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Juventus, il retroscena firmato Van Persie: “l’accordo era pronto, l’Arsenal mi trattenne a forza”

Foto Getty / Alex Livesey

Robin Van Persie rivela un particolare retroscena sul suo trasferimento alla Juventus, poi sfumato: era tutto pronto, l’Arsenal si oppose

Robin Van Persie è stato uno degli attaccanti europei più forti degli ultimi anni. Il bomber olandese univa tecnica, classe e un mancino forte e preciso in grado di far malissimo in qualsiasi situazione. In carriera ha però ottenuto molti meno riconoscimenti di quanti ne avrebbe meritati anche a causa della sua lunga esperienza fra Arsenal e Manchester United, in due periodi in cui le due big del calcio inglese non hanno brillato per vittorie e trofei. Un suo passaggio alla Juventus avrebbe potuto rappresentare la svolta, peccato però che i Gunners si opposero fermamente.

In una recente intervista rilasciata al giornalista olandese Kaj Gorgels, Van Persie ha raccontato il retroscena della trattativa: “all’Arsenal non sentivo che la squadra potesse competere a grandi risultati Un giorno il presidente mi mostrò i numeri positivi del club, ma gli risposi che a me interessava soltanto vincere il campionato. Pensai di andare via dall’Inghilterra, l’accordo con la Juve era ormai a un passo. Il presidente, però, è stato ostinato nei confronti dei bianconeri. Ho suggerito a Wenger di portare a Londra Chiellini. Ci sarebbe servito un calciatore grintoso come lui, un vincente nato”.