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John Rafael Smith nel 1792 eseguì una stampa di Scilla in tempesta

John Rafael Smith fu un pittore e incisore inglese che nel 1792 eseguì una stampa di Scilla in tempesta che ricorda quella del Minasi

John Rafael Smith nacque nel 1752 a Derby, città vicino Nottingham. Fu un pittore e incisore britannico, figlio del disegnatore paesaggista Thomas. Smith fece l’apprendista presso un mercante di stoffe di lino sempre a Derby e continuò a lavorare a Londra, iniziando anche l’attività di incisore di miniature. Le prime incisioni furono due dipinti di Joseph Wright, un ritratto di “Thomas Haden”, la “Vedova indiana” e successivamente nel 1778 ne realizzò una terza “Il prigioniero” oggi conservata presso il “Derby Museum and Art Gallery”. In pochi anni John Rafael Smith ottenne grande notorietà in questo settore e fu nominato incisore dal principe di Galles, dopo la brillante incisione di un lavoro di James Barry, “Mercurio inventa la lira” e per le bellissime riproduzioni di diverse opere di Sir Joshua Reynolds. Alcune di questi lavori sono oggi ritenuti dei capolavori della “mezzatinta”, il metodo di incisione per stampa in chiaro e scuro di moda in quel periodo. John Rafael Smith dipinse varie opere d’arte, come “Unsuspecting Maid”, “Inattention” e “Moralist”, che furono esposti nella “Royal Academy” dal 1779 al 1790 e successivamente stupendi ritratti di illustri inglesi contemporanei, come Charles Fox, John Horne Tooke, Sir Francis Burdett e i quelli del duca di Devonshire e della sua famiglia. Nel 1792 dipinse numerose tavole su paesaggi italiani e soprattutto su Paestum, in un primo volume “Select views in Italy, with Topographical and Historical”. La tavola n° 67 di questa collezione rappresenta la stampa di Scilla che fu da lui incisa nel 1799. Il disegno presenta modelli figurativi vicini alla realtà, e ricorda la tavola di Antonio Minasi “Scilla in tempesta” disegnata da Bernardo Rulli. La veduta è presa dal mare e in primo piano si notano le “tre bocche di Scilla ululante” e una parte del rione di Marina Grande. Il castello presenta una torre quadrata angolare molto più grande rispetto alle proporzioni dell’edificio, il quale non mostra nessun segno dei danni subiti dal terremoto del 1783. Ma a parte la rispondenza della realtà, la veduta amplifica le sensazioni dettate dal sovrapporsi delle immagini della cittadina, con le onde che si infrangono sui faraglioni e la rupe minacciosa. John Rafael Smith fu un brillante pittore e profondo conoscitore dei principi e della storia dell’arte, oltre ad avere una dialettica al di fuori dal comune. Egli seppe unire la propria ricerca artistica ad una operosa attività di stampa per la commercializzazione del maggior numero di lavorazioni, e si sarebbe ben presto creato una solida base finanziaria, non fosse stato per il suo debole carattere e per le sue abitudini. John Rafael Smith era incline a spendere senza misura e criterio, infatti quando si stabilì a Doncaster, nel periodo di maggior declino della sua attività come venditore di stampe, produsse molti lavori frettolosi e di scarsa qualità. Il figlio John Smith Rubens, pittore emigrato poi negli Stati Uniti ebbe un discreto successo e imparò molto dagli errori del padre. Un vero peccato poiché come incisore di mezzetinte, John Rafael Smith occupò il rango più alto e le sue stampe nel momento migliore della sua vita furono delicate, ottime nel disegno e finemente espressive nel colore. Morì a Doncaster nel Sud dello Yorkshire, in Inghilterra il 2 marzo 1812.

Enrico Pescatore

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