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Iran: Cattaneo, ‘stop esecuzione Djalali o governo dica no a interscambio accademico’

(Adnkronos) – “Da cittadini dell’Europa, spazio di libertà e democrazia di riferimento per tutto il mondo, non possiamo permettere che un uomo venga giustiziato senza la possibilità di un giusto processo, sulla base di accuse che ha sempre negato. Nelle prossime ore (insieme al professor Luigi Manconi presidente di ‘A Buon Diritto’), chiederò a S.E. Hamid Bayat, Ambasciatore dell’Iran a Roma, un incontro urgente su questo”. Così la senatrice a vita e studiosa Elena Cattaneo in merito all’esecuzione, data come imminente, dello scienziato iraniano-svedese Ahmadreza (Ahmad) Djalali, medico di medicina dei disastri.
“Ahmad -ricorda- è cittadino svedese oltre che iraniano, ha svolto le sue ricerche in Svezia, in Belgio, in Italia presso il Crimedim dell’Università del Piemonte Orientale di Novara. Pur avendo proclamato la propria innocenza rispetto alle accuse di spionaggio a favore di Israele, con cui le autorità iraniane lo hanno incarcerato nel 2016 e condannato a morte nel 2017, oggi rischia la vita a causa dell’escalation di tensioni geopolitiche molto più grandi di lui”.