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Inter, nuova stoccata al veleno da Frank de Boer: “era un vespaio, nessun allenatore riusciva a fare bene”

Foto Getty / JOHN THYS

Frank de Boer torna a parlare delle sue difficoltà all’Inter: l’allenatore olandese definisce l’ambiente nerazzurro un ‘vespaio’

Gestire l’eredità di Josè Mourinho all’Inter, dopo lo storico Triplete, sarebbe stato un compito difficile per tutti. Ci hanno provato in tanti, esattamente in 9, fallendo a più riprese fino all’arrivo di Luciano Spalletti che ha quantomeno riportato i nerazzurri a giocarsi il piazzamento Champions League stabilmente, prima che Antonio Conte, ad oggi, possa dire di avere in mano una squadra da scudetto. I fallimenti sono stati tanti: Benitez, Leonardo, Gasperini, Ranieri, Stramaccioni, Mazzarri, Mancini, de Boer, Pioli. Fra di essi in molti si sono tolti qualche soddisfazione negli anni a venire, basti pensare allo scudetto di Ranieri con il Leicester, Gasperini in Europa con l’Atalanta, Mancini in Nazionale o Pioli alla guida del Milan. Un allenatore in particolare è però rimasto profondamente scottato da quell’esperienza al punto di ricordarla, con una certa dose di veleno, ad ogni occasione possibile.

Stiamo parlando di Frank de Boer, allenatore olandese arrivato con precise idee di calcio, un curriculum interessante da giocatore e allenatore e durato… appena 85 giorni. La sua avventura all’Inter, successo sulla Juventus a parte, fu un totale disastro. L’attuale CT dell’Olanda, intervistato da ‘Algemeen Dagblad’, dà però la colpa al complicato ambiente creatosi intorno alla società nerazzurra: “l’Inter era un vespaio così incredibile che oserei dire all’epoca quasi nessun allenatore era riuscito a fare bene. Si è rivelato vero, perché dopo di me altri tre allenatori ci hanno provato. Ovviamente avrei dovuto fare le cose in modo diverso, ma l’intera dinamica intorno al club era così difficile”.