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Infortunio Zaniolo, Nicolò scioglie ogni dubbio: “sto bene e resto a Roma. Ecco quando rientrerò in campo”

Foto Getty / Claudio Villa

Nicolò Zaniolo fa felici i tifosi della Roma: il centrocampista giallorossa vuole restare nella Capitale e punta a rientrare in vista dell’Europeo

Infortunio Zaniolo, salta anche l’altro crociato: Europeo a rischio“. Pochi mesi fa i titoli dei giornali erano tutti più o meno di questo tipo. Dopo il terribile infortunio rimediato a settembre contro l’Olanda, poche settimane dopo aver completato la riabilitazione dall’altra rottura del crociato, avvenuta a gennaio, Nicolò Zaniolo pensava con molta tristezza al prosieguo della sua carriera. Appena 20 anni, due infortuni seri che possono pregiudicare il futuro sportivo di chiunque, specie di un calciatore della sua stazza fisica e che fa dell’atletismo una delle sue armi in più. Appena 20 anni sì, forse la vera fortuna. Il centrocampista della Roma ha tutto il tempo di asciugarsi le lacrime e riprendere da dove aveva lasciato.

Intervistato da Walter Veltroni per ‘La Gazzetta dello Sport’, Zaniolo non ha nascosto la tristezza provata dopo il secondo infortunio: “prima vedevo gli altri giocatori che si rompevano il ginocchio ma non mi sarei mai aspettato che succedesse a me. Quando è successo è stata una mazzata incredibile. Ma poi mi sono reso conto che gli infortuni, nel lavoro che facciamo, bisogna metterli in preventivo. È stato peggio il secondo. Non nascondo che per una settimana sono stato nel letto a piangere. Quel crack è stato una batosta incredibile e anche per questo ho scelto di cambiare chirurgo. Mariani aveva fatto un lavoro perfetto, il ginocchio destro infatti ora sta benissimo ma ora volevo introdurre un elemento di novità. Questi due infortuni mi sono serviti molto. Professionalmente e umanamente. Prima ero un ragazzino inconsapevole che giocava a pallone. Ora penso di più agli infortuni, al corpo, a mangiare e dormire bene“.

Sul futuro nessun dubbio, lo aspettano la Roma e la Nazionale: “rientro? Più o meno aprile. Al massimo. In tempo per gli Europei. Non ho fretta, sto lavorando bene. Ogni giorno vengo a Trigoria, dopo l’ultima visita a Innsbruck ora si aumenterà il carico e quando la gamba destra e la sinistra avranno la stessa forza e la mia testa sarà pronta, con calma rientrerò. Ho una carriera davanti, non bisogna forzare. Futuro? A Roma sto benissimo, sono in una grande squadra, in una società importante. Sono amato dai tifosi e io amo loro, la società mi sostiene e non penso a cambiare aria. Non ci sarebbe motivo”.