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Europa League – Milan, inizio shock poi reazione di carattere: 4-2 al Celtic e qualificazione blindata

Photo by Emilio Andreoli/Getty Images

Sotto di 2 reti nel primo quarto d’ora, il Milan reagisce rimontando con 4 gol: rossoneri secondi ma già qualificati ai sedicesimi di Europa League

Il Milan ha archiviato il primo obiettivo della stagione: la qualificazione ai sedicesimi di Europa League. I rossoneri hanno staccato il pass valevole per il superamento dei gironi con un turno d’anticipo, battendo il Celtic Glasgow per 4-2, seppur con qualche difficoltà. Senza Ibrahimovic, con Bennacer e Calabria a riposo e Kjaer subito da sostituire per un problema muscolare (entrato Romagnoli dalla panchina), i rossoneri si sono ritrovati sotto di due reti nei primi 15 minuti di partita. Un inizio shock che il Celtic ha provato a sfruttare per costruirsi un buon vantaggio e sognare un’insperata vittoria a San Siro. I ragazzi di Stefano Pioli hanno accusato il doppio colpo, rientrando lentamente in partita.

Il gol su punizione di Calhanoglu e la rete del 2-2 di Castillejo hanno rimesso l’incontro in parità e dato nuovo slancio ai rossoneri. Ripreso in mano il pallino del gioco e senza l’ansia della rimonta, il Milan è tornato a fare la partita scoprendo in Jens Petter Hauge un inaspettato trascinatore: il giovane talentino norvegese ha segnato il gol del 3-2 dopo una splendida serpentita ed ha fornito l’assist per il 4-2 del subentrante Brahim Diaz. Tutto sommato una buona prova generale dei rossoneri, capaci di reagire ad un doppio colpo iniziale che sarebbe potuto costar caro. Nota di merito anche per Donnarumma che ha sventato le poche, ma pericolose, occasioni capitate sui piedi dei calciatori del Celtic. Rossoneri attualmente secondi nel girone con 10 punti in classifica a -1 dal Lille vittorioso 2-1 in rimonta sullo Sparta Praga: entrambe le squadre sono già qualificate con un turno d’anticipo.