Categoria: CALABRIANEWS

Dpcm Natale, scontro tra Stato e Regioni. Spirlì: “inascoltate le indicazioni dei governatori, Governo sordo e cinico!”

Il Presidente f.f. della Calabria Nino Spirlì critica il Governo dopo essere venuto a conoscenza delle indiscrezioni sul Dpcm che regola le limitazioni nel periodo delle festività natalizie. Il divieto di spostamento da un Comune all’altro fa discutere

“Ancora una volta il governo decide “a sorpresa” e senza ascoltare prima la voce delle Regioni, e, quindi, degli Italiani. L’ennesimo DPCM vuole impedire, nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno, lo spostamento dei cittadini fra Comuni della stessa regione”, è questo il commento sui social del Presidente ad interim della Regione Calabria Nino Spirlì. Le parole ovviamente fanno riferimento alle ultimi indiscrezioni che trapelano da Palazzo Chigi, pronto ad emanare il nuovo decreto che andrà a limitare soprattutto gli spostamenti da un Comune all’altro in vista delle vacanze natalizie.

“Le Famiglie non potranno riunirsi per le Feste più importanti dell’anno. Un DPCM che non recepisce nessuna indicazione fra le tante proposte dalle Regioni. La Conferenza delle Regioni, dunque, decide di porsi in netta contrapposizione ad un Governo sordo e cinico!”, ha continuato Spirlì. E’ chiaro dunque lo scontro tra i governatori e il Governo, a confermarlo anche le dichiarazioni pubblicate sui social del Presidente della Regioni Liguria Giovanni Toti: “Ma chi scrive queste norme ha mai vissuto nella province italiane o solo nelle grandi città? Sa che il nostro Paese è composto da tanti piccoli comuni, uno vicino all’altro e che così separeremo milioni di italiani senza valide motivazioni scientifiche legate alla lotta contro il virus? Cosa cambierà dal 23 al 24 dicembre? Da cosa è motivata questa scelta? Mi auguro davvero che, come sempre, questa bozza, visto l’effetto che sta facendo, alla fine venga modificata. Perché qui invece del buon senso tanto auspicato vedo solo del NON SENSO. E non mi pare che in Europa qualcun altro abbia fatto una cosa simile”.

Ordinate il coprifuoco al vostro cervello