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Coronavirus: Bertoluzzo (Nexi), ‘bene misure governo su seconda ondata, molte imprese aperte’

Milano, 2 dic. (Adnkronos) – Dopo il forte calo dei consumi e dei pagamenti digitali durante il primo lockdown e la netta ripresa durante l’estate, con le nuove misure restrittive “i numeri sono tornati a peggiorare, ma siamo lontani dal calo del 50% del primo lockdown. Questo grazie alle nuove misure che sono state messe in campo, e bisogna fare un plauso al governo, che sono state calibrate dal punto di vista delle merceologie e dei meccanismi e che hanno consentito a tante attività di rimanere aperte e in sicurezza”. Lo ha detto Paolo Bertoluzzo, ceo di Nexi, parlando a un evento online della Rcs Academy Business School.
Nel frattempo, ha spiegato Bertoluzzo, “sia le persone che i singoli imprenditori si sono organizzati sulle nuove tecnologie e con la possibilità di incasso da remoto. E questo sta consentendo di vivere una fase meno impattante” rispetto al primo lockdown, “anche se sicuramente drammatica per alcuni settori”.
Il ceo di Nexi ha sottolineato che “questo sarà un anno molto difficile, per l’economia e per le banche” che operano nel settore dei pagamenti digitali. “Nel nostro settore i volumi crescono normalmente del 5-10% anno su anno. Mentre da marzo fino inizio maggio i volumi sono crollati del 50%. I servizi, come gli alimentari, le utility e le farmacie, hanno mantenuto il livello di spesa e hanno continuato a crescere. Gli acquisti discrezionali, come l’abbigliamento, hanno registrato un calo del 70-80%, mentre i ristoranti, hotel e viaggi del 90-95%”. Con le riaperture estive, ha continuato, “c’è stato un rimbalzo molto rapido e si è tornati in pari sugli acquisti discrezionali. E in generale si è dimostrata una buona elasticità del tessuto italiano”.