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Caso Ripepi, l’esponente di FDI esce allo scoperto: “Gli articoli che mi riguardano sono senza fondamento”

massimo ripepi Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Avrebbe nascosto l’orrore degli abusi di uno zio su una bimba di 8 anni: di questo è stato accusato, da alcuni media, l’esponente di Fratelli D’Italia Massimo Ripepi. Ma lui esce allo scoperto e fornisce la sua versione dei fatti

Massimo Ripepi esce allo scoperto. L’esponente di Fratelli d’Italia, attraverso una nota stampa, ha tenuto a precisare la sua versione in merito alle accuse provenienti da alcuni media secondo cui avrebbe nascosto l’orrore degli abusi di uno zio su una bimba di 8 anni.

“Gli articoli di stampa che mi riguardano, pubblicati questa mattina – si legge – sono frutto di dichiarazioni che non hanno alcun fondamento fattuale, in quanto scaturiscono dalle dichiarazioni di una madre che in preda alla disperazione per averle il tribunale dei minori sottratto l’affidamento della figlia, ha fatto di tutto per cercare un capro espiatorio su cui scaricare sue esclusive responsabilità. E ciò è tanto vero che dopo aver perso la potestà genitoriale sulla bambina, la madre si è messa alla ricerca di persone che potessero aiutarla a riavere l’affidamento della stessa, sostenendo che fossi stato io a sconsigliarla di rivolgersi all’autorità giudiziaria”.

“Di questo ho già da tempo informato il Pubblico Ministero procedente – prosegue Ripepi – indicando nomi e cognomi delle persone contattate dalla madre della bambina, specificando anche come a talune di queste la madre della minore abbia correttamente confessato che io Le avessi detto di decidere lei liberamente cosa fare.
Il tempo di raccogliere con il mio legale di fiducia, Avv. Mario Santambrogio, tutte le notizie provenienti dalle carte del procedimento e sarà indetta una conferenza stampa per dire la verità. Concordo con la zelante giornalista di “Repubblica”, Alessia Candido: “ed ora che si vada a guardare davvero cosa succede in quella Comunità”. E’ giunta l’ora. Omnia vincit amor”, conclude.