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Calabria, nel primo giorno di “zona gialla” tutti a pranzo nei locali nonostante il maltempo. FOTO e VIDEO da Reggio

  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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La Calabria da oggi è in “zona gialla”: bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie riaprono dalle 5 alle 18 con possibilità di consumo all’interno dei locali e fino alle 22 è consentita anche la vendita da asporto

Oggi in Calabria è il primo giorno di “zona gialla“: dopo un mese e mezzo dalla chiusura in “zona rossa”, la Regione meno colpita d’Europa dalla pandemia sta dimostrando una grande voglia di vivere, consapevole dei rischi legati all’emergenza sanitaria e quindi con tutte le attenzioni del caso. Quindi mascherina, distanziamento, igiene delle mani. Ma anche voglia di ricominciare a vivere. La libertà è più forte anche della pioggia e del maltempo che sta colpendo la fascia tirrenica meridionale della Regione, dal vibonese al reggino, localmente in modo intenso. Nonostante questo, però, si registra una discreta mobilità (è il primo giorno che si può fare una gita fuori porta, trascorrere una domenica fuori dal proprio comune) e i locali sono stati letteralmente presi d’assalto, adesso che possono fornire il cibo al tavolo. Mentre la situazione del contagio è sempre più sotto controllo, con numeri particolarmente contenuti, e il tasso di ospedalizzazione è il più basso in assoluto tra tutte le Regioni d’Italia e uno dei più bassi d’Europa (al punto che stanotte è arrivato a Catanzaro un paziente proveniente dall’Abruzzo), la gente ha tanta voglia di tornare a vivere dopo il secondo drammatico lockdown che ha provocato ulteriori profonde ferite economiche, sociali e psicologiche. Stavolta ancor più pesanti perchè assolutamente gratuite e ingiustificate rispetto alla reale situazione epidemiologica e ospedaliera della Regione.

Calabria “zona gialla”: ecco cosa cambia da oggi

Da oggi, domenica 13 dicembre, la Calabria è zona gialla e sono quindi consentiti gli spostamenti all’interno della regione e verso altre regioni in zona gialla dalle 5 alle 22. Bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie riaprono ai clienti ai tavoli dalle 5 alle 18, mentre dalle 18 alle 22 possono continuare a servire i prodotti d’asporto. E’ ammessa la pratica sportiva di alpinismo e sci da fondo, ma restano chiusi tutti gli impianti delle stazioni sciistiche, le piscine e le palestre. Restano in vigore tutte le norme per il contenimento del contagio Covid, dall’obbligo delle mascherine anche all’aperto dove non è possibile mantenere le distanze alle chiusure dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi.

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