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Calabria, la Cittadella regionale intitolata a Jole Santelli: “da oggi questa sarà per sempre la sua casa” [FOTO]

  • ATTILIO MORABITO
    ATTILIO MORABITO
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    ATTILIO MORABITO
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    ATTILIO MORABITO
  • Attilio Morabito       Fotografo
    Attilio Morabito Fotografo
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Nel corso della cerimonia di intitolazione è stata scoperta la targa intitolata al Presidente Santelli. A seguire la benedizione dall’arcivescovo Vincenzo Bertolone

Momenti di commozione questa mattina a Germaneto, è stata esposta la targa che intitola la Cittadella Regionale della Calabria alla compianta Presidente Jole Santelli“Fatina lungimirante e pragmatica”, così l’ha definita Nino Spirlì, suo sostituto ad interim e amico durante il breve periodo del suo mandato. Parole d’affetto, di rispetto e di fratellanza, quei sentimenti che il governatore calabrese riusciva ad esprimere ogni giorno. 

“Sapeva dove erano necessari i miracoli e sapeva come ottenerli con il lavoro – afferma Spirlì – . Lei era sempre l’ultima di notte ad uscire dal palazzo. Jole aveva un amore materno per la nostra Calabria. Ce lo dicevamo di quanto amore materno avesse bisogno questa terra e l’ha diffuso dal Pollino allo Stretto e non c’è territorio che oggi non la ricordi come una madre. Lei che era forte e generosa, sempre umile. E’ arrivata con le scarpe da ginnastica ed è partita con le scarpe di ginnastica. Chi non ha capito le sue attenzioni, significa che è stato distratto, ma la Calabria è riuscita a percepirlo. Quando Jole si è allontanata, noi non abbiamo avuto alcun dubbio di condividere con il popolo calabrese che questa nuova cittadella regionale rimanesse per sempre la casa di Jole”.

Un lungo e sentito applauso è seguito dopo il toccante messaggio di Nino Spirlì, che poi si è spostato insieme ai familiari di Jole Santelli nella parte della Cittadella in cui da oggi sarà posta la targa in suo omaggio. Prima l’Inno d’Italia, poi la benedizione dell’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, monsignor Vincenzo Bertolone“Chiedo a tutti di onorare Jole Santelli, così come il Corriere della Sera l’ha inserita tra le 110 donne che hanno lasciato il segno nel 2020. Chiunque passerà davanti alla Cittadella e vedrà questa targa potrà pregare per l’anima di una donna indomita che nonostante la malattia ha rispettato il suo mandato voluto dalla popolazione. Jole Santelli aveva una visione generale”, ha affermato monsignor Bertolone. Un gesto significativo nel giorno del suo compleanno, una preghiera per una donna che ha combattuto ogni giorno per la sua Calabria.

Orsomarso: “ha rappresentato la Calabria in modo diverso”

“L’intitolazione – ha detto l’assessore al Lavoro, Fausto Orsomarso – è stata una scelta doverosa, condivisa dal Consiglio regionale e dall’opinione pubblica. Intestiamo questa Cittadella, che non aveva ancora un nome, a chi ha espresso un modo nuovo di rappresentare la Calabria. Al di là delle appartenenze e dei colori, ha saputo rappresentare un sentimento che speriamo possa appartenere alle future generazioni”.

Gallo: “vittoria dei calabresi”

“È una vittoria per tutti i calabresi che hanno conosciuto e amato il nostro presidente e che hanno voluto, fin da subito, che il palazzo della Regione le venisse intitolato. Il nostro lavoro – ha commentato l’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo – è nato ed è cresciuto solo grazie a lei e alla sua lungimiranza e questa consacrazione porta il suo nome, nel giorno del suo compleanno, indelebilmente nella memoria di tutti i calabresi che l’hanno amata per la sua diversità e la sua grande correttezza”.

Savaglio: “Santelli ha lasciato un segno”

Purtroppo – ha detto l’assessore all’Istruzione Sandra Savaglio – , la vita è questa: si nasce e si muore e nessuno fa eccezione a questa regola. Fanno eccezione però quelle persone che lasciano un segno e che vivranno per sempre nella storia di tutti noi. Jole sarà per sempre una di queste persone speciali. Questa targa è il simbolo di quel che resterà per sempre nella storia della nostra regione”.

Catalfamo: “orgogliosi di essere nella sua giunta”

“Quella di oggi – ha sottolineato l’assessore alle Infrastrutture Domenica Catalfamo – è una intitolazione alla prima donna calabrese che ha ricoperto il ruolo di presidente della Regione. Continueremo nella direzione condivisa con lei, nel segno di un entusiasmo travolgente. Opereremo con un fortissimo orgoglio di essere calabresi e di aver fatto parte della Giunta Santelli”.

Talarico: “Jole Santelli ha dato lustro alla Calabria”

“Una giornata emozionante, un momento toccante che rimarrà indelebile nei cuori dei calabresi e nella storia politica di questa nostra regione. Quella di Jole è una figura decisa, determinata, che in questi pochi mesi aveva dato lustro anche a livello nazionale”, ha evidenziato l’assessore al Bilancio, Franco Talarico.