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Berbatov racconta Cristiano Ronaldo: “allenarsi con lui è una guerra. E non beve nemmeno a Natale”

Foto Getty / Alex Livesey

Dimitar Berbatov racconta Cristiano Ronaldo ai tempi del Manchester United: l’allenamento diventata una guerra, CR7 era super competitivo

Oltre al talento straordinario e alla cura maniacale per il proprio stato fisico, di Cristiano Ronaldo è stata sempre sottolineata la mentalità da grande campione, sempre pronto a competere per vincere ed essere il migliore tanto in allenamento quanto nelle partite ufficiali. Intervistato ai microfoni di ‘Marca’, l’ex attaccante bulgaro Dimitar Berbatov ha raccontato alcuni aspetti del carattere di Cristiano Ronaldo, suo compagno ai tempi del Manchester United. Berbatov ha spiegato quanto CR7 fosse competitivo ma allo stesso modo spronasse la squadra ad aumentare il livello: “allenarsi con Cristiano era come una guerra, non pensava ad altro che a vincere, anche solo nelle esercitazioni o partitella che organizzavamo in campo. Non era un fatto negativo, assolutamente. Cristiano era un bravo ragazzo che aumentava il livello di competitività dell’intera squadra. Allo stesso tempo era divertente e gentile Era molto professionale, anche in occasione delle feste di Natale. Non l’ho mai visto bere, nemmeno in quei giorni. Si prendeva molta cura di sé. Arrivavi ad allenarti e stava già in palestra, poi si fermava a fare lavoro extra calciando in porta. Finiva e andava a nuotare per poi tornare in palestra. Era deciso a diventare il migliore“.