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Secondo i giudici Antonino Candido sarebbe morto per la sua imprudenza: il vergognoso epilogo del dramma di Quargneto

Il giudice scrive che i pompieri sono morti perché agirono “in modo imprudente”

Un anno fa si consumava la tragedia di Quargnento, a causa della quale morirono i vigili del fuoco Matteo Gastaldo, Marco Triches e il reggino Antonino Candido. Oggi per i parenti e gli amici delle vittime è stato un giorno di rabbia e di sconforto: le ferite si sono state riaperte in maniera prepotente a causa di una sentenza dei giudici. Nella prima sentenza per reati minori, che ha condannato per lesioni, crollo e truffa all’assicurazione i proprietari della cascina, il giudice scrive che i pompieri agirono “in modo imprudente”. E’ stato “uno sfregio inutile”, ha detto Elisa Gastaldo, la moglie di Matteo Gastaldo. I colleghi dei pompieri morti hanno deciso di organizzare un sit-in di protesta davanti al tribunale di Alessandria. Per approfondire:

Incendio cascina Quargneto, la sentenza barbara e offensiva a un anno dalla tragedia: pompieri morti perché “imprudenti”