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Il Cdm nomina Eugenio Gaudio nuovo commissario della sanità in Calabria e ringrazia Zuccatelli per il “senso istituzionale”

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Il Cdm nomina Eugenio Gaudio, originario di Cosenza, nuovo commissario della sanità in Calabria e ringrazia Zuccatelli esprimendo “apprezzamento per il senso istituzionale dimostrato”

“Al professor Eugenio Gaudio, magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, di origine cosentine, è stato affidato l’incarico di nuovo Commissario alla Sanità della Regione Calabria. Gino Strada ha confermato la disponibilità a far parte della squadra, anche con una delega speciale, che in Calabria sta fronteggiando le criticità dell’attuale emergenza sanitaria. Due nomi autorevoli che possono aiutare la sanità calabrese a ripartire”. Lo affermano fonti di Palazzo Chigi.

Il Cdm nomina Eugenio Gaudio nuovo commissario della sanità in Calabria, il comunicato ufficiale

“Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri, di concerto con il Ministro della salute Roberto Speranza, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, ha deliberato la nomina del prof. Eugenio Gaudio a Commissario ad acta per l’attuazione del vigente Piano di rientro dai disavanzi del servizio sanitario della Regione Calabria. Il Consiglio dei ministri ha ringraziato il dott. Giuseppe Zuccatelli, esprimendo apprezzamento per il senso istituzionale dimostrato”. E’ quanto si legge nel comunicato di Palazzo Chigi.

Chi è Eugenio Gaudio

Eugenio Gaudio è Rettore della Sapienza dal 1° novembre 2014. Dal 20 aprile 2020 è Consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca per la formazione nell’area sanitaria e per i rapporti con il Servizio sanitario nazionale. Da ottobre 2019 a marzo 2020 è stato Presidente di Civis – A European Civic University, la nuova università europea che riunisce quasi 400.000 studenti e 55.000 tra docenti e personale tecnico amministrativo. È nato a Cosenza il 15 settembre 1956, è sposato e ha due figli. Laureato in Medicina e chirurgia alla Sapienza nel 1980 e specializzato in Medicina interna nel 1985, ricercatore di Anatomia umana presso l’Ateneo dal 1983 al 1986, poi professore all’Università dell’Aquila dal 1987, dove dal 1997 al 2000 è stato preside della Facoltà di Medicina e chirurgia. Dal 2000 è docente ordinario di Anatomia umana presso la Sapienza, dal 2001 ha coordinato il Dottorato di ricerca in Epatologia sperimentale e clinica (dal 2013 Epato-gastroenterologia sperimentale e clinica) e dal 2011 il Corso di laurea International Medical School. Dal 2008 al 2010 è stato direttore del Dipartimento di anatomia umana. Dal 2010 ha ricoperto la carica di preside della Facoltà di Farmacia e medicina e di presidente della Conferenza Permanente delle Facoltà e Scuole di Medicina e Chirurgia italiane. È inoltre diplomato presso il Conservatorio dell’Aquila (1979) in Pianoforte principale. Presso la Sapienza dal 2006 al 2010 è stato presidente della Commissione Musica Sapienza che coordina il progetto delle orchestre e dei cori dell’Ateneo.

È autore di oltre 500 pubblicazioni scientifiche, la gran parte delle quali edite sulle più importanti riviste internazionali del settore, su temi di Epatologia sperimentale e clinica e di Microcircolazione degli organi (indici di impatto: n.ro citazioni: > 5300* – > 4500^ – 8500#; H index: 40* – 37^ – 51#; Impact Factor totale: >1000 °. In questi studi, effettuati nel corso degli ultimi 30 anni, sono stati affrontati i principali aspetti strutturali, ultrastrutturali, microcircolatori e isto-fisiologici del fegato e delle vie biliari in condizioni normali e sperimentali e nella patologia umana. Negli ultimi anni, in particolare, Eugenio Gaudio ha incentrato la sua attività di ricerca nello studio di: a) meccanismi che regolano la proliferazione e la morte dei colangiociti dell’albero biliare, b) localizzazione e attivazione delle cellule progenitrici/staminali residenti del fegato. In tale ambito di ricerca, collabora con le unità di ricerca coordinate dal Professor G. Alpini (Texas A&M University, USA) e dalla Professoressa L. Reid (NUNC Univ. Chapel Hill, USA).

L’attività di ricerca scientifica si è esplicata mediante la organizzazione e la direzione di gruppi di ricerca interuniversitari e internazionali e nella partecipazione e poi coordinamento di Progetti di rilevante interesse nazionale (Prin), progetti Firb, progetti finalizzati CIPE, progetti finanziati NIH. Negli ultimi anni, in particolare, la attività di ricerca si è incentrata sullo studio dei meccanismi che regolano la proliferazione, la differenziazione e la morte dei colangiociti dell’albero biliare, sulla identificazione, localizzazione e attivazione delle cellule progenitrici/staminali residenti del fegato e il loro uso nella terapia delle epatopatie croniche. In tale ambito di ricerca, le principali collaborazioni internazionali sono state con le unità di ricerca della Texas A&M University (USA) e della UNC School of Medicine, Chapel Hill, North Carolina (USA). Dal 2012 è presidente della SIAI (Società Italiana di Anatomia e Istologia), dal 2014 della FISBi (Federazione Italiana Società Biologiche).

È autore di 12 libri di testo e atlanti di Anatomia umana per gli studenti dei Corsi di laurea in Medicina e chirurgia; è membro dell’Editorial Board delle riviste internazionali Hepatology, Digestive & Liver Disease, World Journal of Gastroenterology. È reviewer per le riviste internazionali Anatomical Record, J Anatomy, Gastroenterology, American Journal Physiology, J Clinical investigation, Am J Pathology; è membro dell’International Advisory Board del “The Netter Collection of Medical Illustrations”; è direttore della collana “Netter Atlante di Anatomia, Fisiopatologia e Clinica”.

È titolare di un brevetto internazionale del 2011 dal titolo “Multipotent Stem Cells from the Extrahepatic Biliary Tree and Methods of Isolating Same” e di un brevetto del 2014 dal titolo “Method of Treating Pancreatic and Liver Conditions by Endoscopic-Mediated (or Laparoscopic-Mediated) Transplantation of Stem Cells into/onto Bile Duct Walls of Particular Regions of the Biliary Tree”.

Numerosi i riconoscimenti ricevuti, tra cui il titolo di Socio onorario dell’Accademia delle Scienze di Bologna, di membro della.European Academy of Sciences and Arts e di Professore onorario della Moscow State University of Medicine and Dentistry, la medaglia d’oro “Al Merito della Sanità Pubblica” e il titolo di Commendatore dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”.
Il 1 novembre 2019 a Wuhan, presso la Zhongnan University of Economics and Law, è stato insignito del prestigioso Honorary Doctoral Degree in Economics and Law dal Governo della Repubblica popolare cinese.

Reggio Calabria, Cannizzaro: “la nomina di Gaudio è una prima piccola vittoria, ma festeggeremo solo quando saremo fuori dal commissariamento”

“È il caso di dire finalmente. Le istanze che Noi dell’Opposizione abbiamo ripetutamente portato in Parlamento nelle settimane scorse, oggi hanno dato i frutti, rendendo così giustizia e dando voce in capitolo anche alle decine di migliaia di calabresi che sin da subito non hanno digerito la nomina di Giuseppe Zuccatelli a commissario della Sanità. Non potevamo perdonare al Governo l’ennesimo errore, dopo i mandati Cotticelli e Cotticelli-bis che avevano di fatto frantumato le aspettative dei cittadini della mia Regione. Abbiamo in tutti i modi spronato il Ministro alla Salute e tutto il Consiglio dei Ministri a fare di meglio e, ritengo, questa volta abbiamo ottenuto ciò che chiedevamo: un calabrese alla guida della sanità calabrese“, è quanto scrive in una nota il deputato reggino di Forza Italia, Francesco Cannizzaro. “Era ora che il responsabile del diritto più importante, quello alla salute -prosegue Cannizzaro– fosse proprio un nostro conterraneo e persona molto esperta del settore. Quale profilo migliore, infatti, se non proprio quello di Eugenio Gaudio, calabrese, medico, già rettore della Sapienza e da mesi Consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca per la formazione nell’area sanitaria e per i rapporti con il Servizio sanitario nazionale; membro di diverse organizzazioni mondiali e autore di decine di testi per gli studenti di Medicina, oltre che Medaglia d’oro al Merito proprio per i risultati conseguiti in Medicina. Salutiamo con gioia e grande fiducia la nomina del Prof. Gaudio quale Commissario ad acta, certi che la sua grande esperienza possa realmente influire in maniera decisiva sulla ristrutturazione totale della Sanità in Calabria. I riconoscimenti nazionali ed internazionali parlano per il nuovo Commissario alla Sanità, ma ciò non deve far perdere di vista il Nostro vero obiettivo: uscire dal commissariamento, portare la Calabria ai LEA richiesti, implementare le risorse umane ed infrastrutturali, e quindi darle la possibilità di camminare con le proprie gambe. Siamo felici che la nomina di Eugenio Gaudio non sia una scelta partitica, bensì bipartisan, che possa segnare soltanto l’inizio della conclusione del commissariamento, ridando dignità ad un settore martoriato e ad oggi privo di certezze. La Calabria ai calabresi. Da parte Nostra continueremo, come fatto finora, a tenere alta l’attenzione, a dar voce al Territorio e ci porremo sempre come baluardo dei cittadini”, conclude Cannizzaro.

Sanità in Calabria, Graziano (Pd): “Gaudio nomina di assoluto prestigio e qualità”

“Auguro buon lavoro a Eugenio Gaudio appena nominato dal Governo commissario per la sanità in Calabria“. Così in una nota il commissario del Partito Democratico regionale Stefano Graziano: “Gaudio ha tutti i requisiti e le competenze per far uscire la sanità regionale dall’attuale condizione di difficoltà. È una figura riconosciuta nel mondo della sanità come una eccellenza e soprattutto è un calabrese, che risponde a pieno a quei requisiti che erano stati chiesti al Governo”. “Esprimo soddisfazione – aggiunge Graziano – per la rinnovata disponibilità di Gino Strada a dare una mano alla sanità calabrese anche con una delega speciale”.

Sanità in Calabria, Bruno Bossio: “buon lavoro a Gaudio”

“Eugenio Gaudio, fino a qualche giorno fa rettore della Sapienza, è il nuovo commissario della Sanità in Calabria e, da quel che si apprende, sarà affiancato da Gino Strada”. Ad affermarlo è la parlamentare del PD, Enza Bruno Bossio, che aggiunge: “A entrambi un augurio di buon lavoro, nella consapevolezza che la loro nomina nasce dopo le dimissioni di una persona competente e qualificata come Giuseppe Zuccatelli, risucchiato nel tritacarne mediatico alimentato dagli odiatori di professione. Un tentativo sollecitato anche contro la nomina di Gaudio ma questa volta senza successo. Ora – prosegue la deputata – la Calabria può contare su un quadro di comando preciso, a cui spetta il compito di affrontare tutte le drammatiche questioni della sanità calabrese, a partire dall’emergenza Covid che ora dopo ora sta mettendo a dura prova le comunità calabresi”.

Sanità in Calabria, Tripodi (FI): “buon Lavoro a Gaudio uomo di indiscusse qualità, ma governo ascolti amministratori  stremati da politica commissariale”

“Buon Lavoro al Prof. Eugenio Gaudio, uomo di indiscusse qualità e già rettore dell’Università di Roma La Sapienza. Un calabrese che si è distinto per competenza in ambito scientifico“. Lo dichiara Maria Tripodi, deputato calabrese di Forza Italia che prosegue “tuttavia, il governo farebbe bene ad ascoltare il grido di dolore che si leva dagli amministratori e dai medici calabresi, primo riferimento del territorio e in prima linea nella gestione della pandemia. Uomini e donne ormai stremati da un Commissariamento della Sanità lungo undici anni, che ha portato solo disastri per improvvide e disastrose scelte fatte dal Governo centrale”. 

Sanità in Calabria, Musella: “Gaudio nuovo commissario. Il Governo da questa vicenda non ne esce bene”

“Una domanda sorge spontane: perchè Speranza non vuole Strada commissario in Calabria, malgrado questi abbia dato la sua disponibilità? Si orienta invece su un prof universitario, ex rettore della Sapienza, già consulente del Ministero dell’Università. Il nome è di quelli altisonanti ma appare anche questa una nomina di area e di potere. E sappiamo che è il “potere” a decidere”, è quanto afferma Adriana Musella. “Nell’emergenza ci vorrebbe pratica ed esperienza e, nella pratica, i professori universitari non sono, in genere, molto ferrati. L’ex rettore, il cui valore professionale è indiscusso dicono in compenso sia un uomo potentissimo. A Zuccatelli sarà stato dato quello che chiedeva, visto che la trattativa è durata e ci è voluto tempo perchè mollasse l’osso. Si parla di delega a Strada ma non si capisce nè è stato comunicato a cosa .E’ tutto molto vago e generico. Riteniamo che nè Strada nè la Calabria abbiamo bisogno di un contentino. Comunque, sia, il Governo da questa vicenda non esce affatto bene. Staremo a vedere”, conclude.

Sanità in Calabria, Gino Strada: “tandem con Gaudio non esiste, sono a disagio nel comunicare cose ancora non chiare”