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Sanità in Calabria, Belcastro shock su Cotticelli: “bravo Commissario, ma di Covid non capiva un cazzo e il Governo lo sapeva”

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“Per anni si è vissuto nella parvenza di dire “in Calabria abbiamo messo un generale dei carabinieri perché è tutto marcio””: le rivelazioni del direttore Belcastro

Clamorose dichiarazioni “rubate” ad Antonio Belcastro, direttore generale del dipartimento regionale Tutela della salute in Calabria, trasmesse da Piazzapulita, sulle frequenze di La7.“Quando si chiedeva qualcosa al Generale Cotticelli, lui chiedeva sempre “ma è Covid? Allora no, passatele a lui”. E ho dovuto firmare sempre io. È stato pure un bravissimo generale, però di questa materia non solo non capiva un cazzo, ma non se ne era mai voluto fregare”, ha spiegato Belcastro riferendosi all’ex Commissario alla Sanità in Calabria.

Saverio Cotticelli era totalmente impreparato sull’argomento Coronavirus, tutto questo nella totale indifferenza del Governo: “Quando si trattava di andare a rilasciare interviste, gli spiegavo qual era l’argomento. In alcuni casi gli dicevo “Se vuoi parlo prima io”. Ma poi lui prendeva la parola per ripetere liberté, égalité, fraternité che lui si trovava in Calabria per ristabilire la legalità. Per anni si è vissuto nella parvenza di dire “qua abbiamo messo un generale dei carabinieri perché è tutto marcio”. I dirigenti del Ministero ci dicevano di non parlargli di Cotticelli perché perdevano solo tempo. Se non succede qualcosa, massimo fine mese io lascio l’incarico”.