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Disastro Tari a Reggio Calabria, U.Di.Con.: “Sindaco valuti riduzione del tributo in scadenza”

Disastro Tari a Reggio Calabria, U.Di.Con.: “I commi 656 e 657 della legge di Stabilità 2014 prevedono che il tributo sia dovuto nella misura del 20% in caso di mancato svolgimento del servizio e in misura non superiore al 40% nelle zone in cui non è effettuata la raccolta, da graduare in relazione alla distanza dal più vicino punto di raccolta”

“I commi 656 e 657 della legge di Stabilità 2014 (147/2013) prevedono che il tributo sia dovuto nella misura del 20% in caso di mancato svolgimento del servizio e in misura non superiore al 40% nelle zone in cui non è effettuata la raccolta, da graduare in relazione alla distanza dal più vicino punto di raccolta”. Supportato da ciò il Commissario Regionale dell’U.Di.Con., Nico Iamundo, ha scritto al Sindaco di Reggio Calabria ed al Responsabile dell’ Area Tributi per chiedere di valutare una ipotesi di riduzione del tributo in scadenza. “L’amministrazione comunale – scrive Nico Iamundo – è sempre responsabile per i disservizi nella raccolta e nello smaltimento dei rifiuti, a prescindere dalle cause che li hanno determinati. Per affermare questo diritto non è richiesto che gli interessati debbano dimostrare una precisa responsabilità dell’amministrazione. Anche Il mancato svolgimento del servizio di raccolta non comporta l’esenzione, ma il pagamento del tributo nella misura del 20%. La stessa riduzione spetta, inoltre, se il servizio viene effettuato in grave violazione delle prescrizioni regolamentari. Un ulteriore disservizio poi sembrerebbe causato dall’impossibilità di pagare i bollettini. Molti utenti ci scrivono che recandosi in posta, gli operatori, sono materialmente impossibilitati al pagamento. Questo potrebbe generare delle morosità a loro carico senza che ciò dipenda in alcun modo dalla loro volontà”. Abbiamo letto della riduzione approvata in giunta, che sarà applicata alle partita iva per 4.5 ml e 2.5 ai cittadini privati. È auspicabile che tale provvedimento non venga fatto passare come una riduzione per il disservizio, dato che la stessa rientra fra le somme emergenziali Covid-19 destinate ai comuni. “Il problema delle tariffe TARI – continua Nico Iamundo – non investe solo la città di Reggio Calabria ma riceviamo giornalmente segnalazioni e lamentele da diversi cittadini di Comuni nei quali il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ha presentato o presenta ancora gravi lacune con relativi disagi igienico-ambientali per i cittadini. L’U.Di.Con. – conclude il Commissario Regionale, che da tempo denuncia irregolarità nell’applicazione del tributo e più volte segnalato i casi di disagio per l’irregolare raccolta dei rifiuti a Reggio Calabria, ha chiesto di essere convocata per meglio esprimere il problema e valutare le possibili soluzioni. Abbiamo altresì deciso di attivarci attraverso i nostri sportelli territoriali per valutare eventuali istanze da parte dei cittadini per chiedere ai Comuni la riduzione della TARI o di indennizzare i contribuenti per le somme illegittimamente già versate”.