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Reggio Calabria: guasto alle condotte fognarie a Santa Caterina, duplice riparazione di Castore

Reggio Calabria: guasto alle condotte fognarie nel popolare quartiere di Santa Caterina, duplice riparazione-flash di Castore su input dell’assessore Albanese

L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria ha raccolto e portato efficacemente a soluzione un malfunzionamento delle condotte fognarie nel popolare quartiere di Santa Caterina che aveva determinato difficili condizioni di vivibilità per i residenti del civico 4b di via Italia. “Purtroppo, a causa di un guasto – così ricostruisce l’accaduto l’assessore comunale alle Manutenzioni Rocco Albanese – abbondanti acque nere scorrevano davanti al portone dello stabile, interessando anche marciapiedi e sede stradale. Per i residenti era diventato complicato sostare davanti alla propria abitazione o attraversare la strada senza inzaccherarsi, mentre nella zona regnava un pessimo odore con esiti facili da immaginare. Analoga situazione abbiamo riscontrato nel cortile interno e nelle altre pertinenze dello stabile del Patrimonio edilizio ubicato all’isolato 50 di via Clearco”. L’aggravarsi della perdita fognaria ha portato i cittadini interessati a rivolgersi al Comune, chiedendo pure d’arginare i rischi di carattere sanitario per la popolazione. Appreso quanto si stava verificando nella zona Nord della città, l’assessore Albanese ha disposto l’immediato intervento degli operatori della società in house Castore. “Ci spiace per il disagio, naturalmente – commenta Rocco Albanese –; per la verità, non è ancòra certo se le condotte fognarie in questione siano di competenza del Comune o dell’Aterp. In attesa di ricostruire con esattezza l’effettiva titolarità dell’intervento manutentivo, di concerto col sindaco Giuseppe Falcomatà abbiamo ritenuto opportuno procedere comunque alla riparazione, facendo ricorso alla consueta professionalità degli addetti della Castore. Per quest’Amministrazione, il “secondo tempo” – puntualizza l’assessore al settore – significa pure essere, ancor più che in passato, “antenne” della cittadinanza e raccoglierne le istanze, provvedendo con celerità agli interventi necessari”.