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Reggio Calabria, Don Giovanni Zampaglione e l’idea del….”tampone sospeso”

don zampaglione

Reggio Calabria, la nota di Don Giovanni Zampaglione

“Il prossimo 15 novembre ci sara’ la Giornata mondiale dei poveri. Papa Francesco ha deciso di portare avanti l’idea del “tampone gratuito” per i poveri. Durante il periodo della pandemia i commercianti di Roghudi, Marina di S. Lorenzo e Melito Porto Salvo, dietro mio suggerimento sono stati favorevoli nel portare avanti l’idea della “spesa sospesa” . Ora in continuita’ mi permetto- sostiene don Giovanni Zampaglione– di “lanciare” l’idea del “tampone sospeso” . Sarebbe bello e interessante se anche nella nostra citta’ , nonostante la crisi economica si desse la possibilita’ di donare e pagare un tampone anche per chi non puo’ permetterselo. Invito altresi’ le aziende private di dare la possibilita’ soprattutto a persone apparteneti a fasce sociali meno abbienti di potersi sottoporre allo screeming a un costo contenuto . Tendere la mano ( soprattutto in questo periodo difficile e critico) fa scoprire , prima di tutto chi lo fa, che dentro di noi esiste la capacita’ di compiere gesti che danno senso alla vita. Viviamo tempi difficili e fragili e spesso la fretta ci trascina nel vortice dell’indifferenza e non ci permette di fermarci e “prenderci cura” di quelli della porta accanto. Mi auguro –conclude don Giovanni Zampaglione che oltre al ” caffe sospeso”, alla “spesa sospesa” nasca anche il…”tampone sospeso”. Solo se si fanno “tamponi di massa” si possono individuare i vari soggetti positivi”. Lo afferma in una nota Don Giovanni Zampaglione.