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Reggio Calabria, i consiglieri comunali del Centro/Destra sulla task force cittadina: “apprendiamo con rammarico che il Sindaco persevera in una strategia politica accentratrice ed egocentrica”

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggio Calabria, il Centro/Destra sulla task force cittadina: “apprendiamo con estremo rammarico che il Sindaco, nelle vesti di Falcomatà bis, persevera in una strategia politica accentratrice ed egocentrica”

“Con un modus operandi ai limiti della legittimità democratica e della rappresentatività delle istituzioni ha ufficialmente inizio il tanto acclamato secondo tempo dell’Amministrazione Falcomatà. Apprendiamo infatti con estremo rammarico che il Sindaco, nelle vesti di Falcomatà bis, persevera in una strategia politica accentratrice ed egocentrica. Consci della situazione delicata che sta vivendo la nostra Città e il mondo intero, convinti che la salute sia un diritto primario da tutelare in ogni sede, come opposizione unita abbiamo approvato all’unanimità come chiesto dalla maggioranza, l’istituzione di una task force cittadina, atta a fronteggiare l’evento pandemico in corso“. E’ quanto scrivono all’unanimità i Consiglieri comunali di Centrodestra. “A distanza di qualche giorno però -prosegue la nota-  veniamo a conoscenza mezzo stampa che sta già prendendo forma la task force cittadina, senza che i nominativi dei componenti e le relative funzioni siano state discusse e concordate con l’intero Consiglio comunale, che ricordiamo al nostro sindaco, non è mero spettatore di monologhi già scritti, ma è e deve essere il centro decisionale dell’attività politica cittadina, senato della città e culla della democrazia. Dovrebbe anche esser noto al sig. Sindaco che non è l’unico attore protagonista della vita dei reggini, infatti ci saremmo aspettati che venisse data la possibilità a tutto il consiglio comunale, minoranza compresa, come annunciato in diverse uscite pubbliche, oltre che durante la votazione dell’ordine del giorno in questione, così da poter individuare nominativi di eccellenza nel settore dell’igiene pubblica, della virologia, dell’infettivologia, tanto nel panorama locale quanto nel panorama nazionale”.

“Ci saremmo aspettati insomma – aggiunge la nota- di poter essere messi quantomeno nelle condizioni di fornire un fattivo contributo ad una causa che dovrebbe essere di tutti e che, soprattutto, dovrebbe essere lontana da qualsivoglia colore politico. Ci duole, invece, constatare che non solo è stata calpestata la democrazia, con l’adozione di metodi autoritari che risentono probabilmente degli insegnamenti dettati a livello nazionale, ma tra i primi nominativi di questa neo task force cittadina figurano soggetti dalle indubbie capacità professionali, ma che hanno occupato sino a qualche tempo fa lo scenario politico locale. Ebbene, politicizzare una questione così socialmente delicata, strumentalizzarla ed asservirla a mere logiche propagandistiche, così come è stato fatto in passato con i teatrini del “passa pa casa”, e come sta avvenendo adesso, è quanto di più triste e desolante ci possa essere. La città continua a galleggiare, a sopravvivere, sommersa da rifiuti, priva di riferimenti istituzionali forti, vicini e concreti, in balia di soluzioni che non sembrano mai arrivare. Ci auguriamo, quindi, che il sig. Sindaco impari ad ascoltare tutte le forze politiche e le realtà del territorio, soprattutto quando si tratta di argomenti e battaglie così delicate, abbandonando il corteo di impavidi followers e compagni di calcetto un po’ attempati e miracolosamente riesumati“, conclude la nota.