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Reggina, Taibi: il messaggio ai tifosi, il chiodo fisso e l’obiettivo. “Se non finiamo tra le prime dieci sarà fallimento”

Taibi calciomercato reggina rami Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Le parole del direttore sportivo della Reggina Massimo Taibi in merito agli obiettivi, ai tifosi e a un suo chiodo fisso

E’ tornato a parlare il direttore sportivo della Reggina Massimo Taibi. Lo ha fatto ai microfoni della Gazzetta del Sud. Queste le sue parole.

EMPOLI“Ad Empoli abbiamo perso male perché non abbiamo saputo interpretare la sconfitta con la Spal. Dopo ogni sconfitta, bisogna avere rabbia in corpo, sentire tutto il peso che ne deriva. E invece ci siamo limitati a pensare che si trattasse solo di un incidente di percorso. Insieme alla squadra ed al mister abbiamo analizzato sia questo che altri aspetti”.

L’OBIETTIVO – “Ho detto sempre che dobbiamo mettere dieci squadre davanti a noi, ma non significa che vogliamo arrivare undicesimi, perché il nostro lavoro deve essere finalizzato a superare il maggior numero possibile degli avversari che ti precedono. Qualora non arrivassimo nella parte sinistra della classifica, sarebbe un fallimento”.

IL CHIODO FISSO“Da parte mia, farò di tutto affinché questa città si riprenda ciò che merita. Se intendo la Serie A? E’ il mio chiodo fisso, fin da quando sono tornato. Un sogno che ho cominciato ad accarezzare soprattutto dopo l’avvento del presidente Gallo. La Reggina per me non sarà mai una squadra come le altre. Non so se quest’anno, l’anno prossimo o chissà quando, ma voglio rivederla dove l’avevo lasciata da calciatore”.

IL MESSAGGIO AI TIFOSI“Per continuare a sognare, abbiamo anche bisogno dell’affetto della gente, i nostri tifosi sono importantissimi anche quando non possono venire allo stadio, alcune critiche particolarmente feroci non aiutano. A volte bisogna anche concedere delle attenuanti. Non voglio cercare alibi, ma fino ad oggi, tra squalifiche e infortuni, abbiamo avuto un attacco sempre ridotto all’osso”.

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