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Reggina, novità sullo stadio di proprietà. Tutto quello che c’è da sapere in merito al Granillo: modalità, migliorie, costi e obiettivi

curva sud Foto StrettoWeb

Reggina, novità sul Granillo: tutto quello che c’è da sapere in merito allo stadio di proprietà tramite le parole di Fabio De Lillo

Emergono nuovi e importanti dettagli in merito alla questione stadio in casa Reggina. Come affermato diversi mesi fa dal presidente Luca Gallo, ma era già cosa scontata, il Covid ha bloccato tutta una serie di situazioni. Con gli impianti chiusi al pubblico, e con una parvenza di normalità nei prossimi mesi (si spera), si può tornare a parlare di ristrutturazione del Granillo. Lo ha fatto, ai microfoni di Gazzetta del Sud, Fabio De Lillo, il dirigente societario responsabile dei rapporti con le istituzioni.

“E’ importante sapere – dice De Lillo – come l’operazione sarà attuata a costo zero per la Reggina, che metterà il 20% a garanzia del valore. Ipotizziamo che l’opera costi 10 milioni di euro: la Reggina impiegherà 2 milioni facendosi finanziare dall’Istituto del Credito Sportivo presieduto da Andrea Abodi, che è già stato personalmente a Reggio visionando i luoghi (incluso il Sant’Agata) con i propri tecnici. Tale cifra prevedrà una rata mensile che sarà pagata grazie alla parte profit. Quest’ultima troverà una risonanza e uno sfogo superiori adesso che la squadra è in B. Gallo, in passato ha avuto contatti con grandi ditte a livello europeo. L’intento è di trasformare l’impianto in uno stadio moderno con materiale eco-sostenibile, pannelli fotovoltaici, tutte le coperture a protezione degli spettatori che beneficeranno di ogni comfort. La Reggina presenterà un project financing all’Amministrazione municipale che la valuterà dal punto di vista amministrativo, tecnico, legale, in Giunta e in Consiglio. Il Comune produrrà quindi una manifestazione d’interesse. Nell’ipotesi di un rilancio di qualche altro proponente, la Reggina potrà contro rilanciare, pareggiando l’offerta e aggiudicandosi i lavori, come prevedono le norme in materia”.