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Reggina-Brescia, lacrime e frustrazione: quanti punti in comune tra le due squadre

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Quanti punti in comune tra Reggina e Brescia, che sabato prossimo si affrontano al Granillo

Reggina-Brescia è una sfida che, quantomeno dalle parti di Reggio Calabria, si può definire “nostalgica” e mai banale. Lo splendido gol di Cozza al Rigamonti nell’anno della prima promozione in A, la partita sospesa del novembre 2000 per la contestazione dei tifosi, il rocambolesco 4-4 di qualche anno più tardi sono solo alcuni dei “reperti” storici del confronto tra queste due squadre.

Che, a distanza di qualche anno, tornano ad affrontarsi in Serie B. Una dopo la splendida promozione dell’anno scorso, l’altra in seguito alla retrocessione arrivata nonostante l’acquisto di Balotelli e un innumerevole via-vai in panchina. Ma è l’inizio di stagione a mettere di fronte due squadre che hanno – ad oggi – collezionato tanti punti in comune.

Il primo è negli indisponibili. Perché se la situazione in casa Reggina è al limite del preoccupante, quella in casa Brescia si può definire tragica. Ben 11 sono infatti i calciatori di cui ha dovuto fare a meno il tecnico delle Rondinelle Diego Lopez per il match interno di sabato contro il Frosinone. Su 18 convocati, l’allenatore ha dovuto pure attingere dalla Primavera per assicurarsi qualche altra alternativa. Oltre ai normali infortunati, infatti, ci sono anche 6 positivi al Covid.

A questo punto in comune, si aggiunge quello relativo alle espulsioni. Folorunsho ha lasciato la Reggina in 10 per doppia ammonizione a Monza così come aveva fatto Crisetig la settimana prima contro il Pisa. Bjarnason, invece, sabato contro il Frosinone è riuscito nell’impresa di farsi ammonire due volte nel giro di tre minuti subito dopo aver fatto il suo ingresso in campo, giustiziato dallo stesso arbitro Giua che a gennaio scorso aveva estratto il rosso a Balotelli e che dalle parti di Brescia non viene “ben visto”.

Questi due punti in comune convergono, poi, in una conseguenza per certi versi scontata: la partenza a rilento. La Reggina di punti ne ha 7, il Brescia due soli in più. Qualche sconfitta di troppo, dovuta anche alle analisi di cui sopra, stanno significando partenza negativa e sicuramente al di sotto delle aspettative. E se per la Reggina l’obiettivo dichiarato non è mai stato la promozione diretta, per il Brescia – considerando la rosa ma non solo – lo è senza alcun dubbio.

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