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Partito da Reggio Calabria il nuovo treno Pop di Trenitalia: tecnologia e modernità per la rete ferroviaria calabrese [FOTO E VIDEO]

  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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Reggio Calabria, il treno è partito dalla Stazione Centrale diretto a Cosenza

E’ partito alle 13:12 dalla Stazione Centrale di Reggio Calabria, il primo dei quattro treni “Pop” previsti dalla convenzione sottoscritta nei giorni scorsi tra il dipartimento Infrastrutture della Regione Calabria e Trenitalia. Ogni treno, della capacita’ di 500 passeggeri (con oltre 300 posti a sedere) e sei posti bici con prese elettriche di ricarica, e’ ecosostenibile e riciclabile fino al 97%. “Prosegue dunque – e’ scritto in un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta regionale – il rinnovamento del parco treni circolanti sulla rete ferroviaria regionale. I restanti tre treni entreranno in esercizio nei prossimi giorni e saranno utilizzati sulla tratta Reggio Calabria – Cosenza. Si tratta dalla prima fornitura di treni che viene attivata per gli effetti del contratto di programma sottoscritto tra Regione Calabria e Trenitalia che prevede la messa in esercizio entro il 2024 di 27 nuovi convogli. Sui binari calabresi circoleranno anche 10 treni elettrici a media capacita’ e 13 treni ibridi prodotti nello stabilimento Hitachi di Reggio Calabria. La Convenzione Regione Calabria/Trenitalia e’ stata sottoscritta a seguito di una fase avviata nello scorso mese di aprile per la verifica dell’ammissibilita’ della spesa sui fondi comunitari e la conseguente riallocazione delle somme di bilancio durante la fase dell’emergenza Covid che ha costretto tutte le Regioni a rivedere la propria programmazione.

Caratteristiche tecniche

Elettrico, mono piano, a 3 o 4 casse, dotato di 4 motori di trazione il nuovo Pop, che fa parte della famiglia Coradia Stream, viaggerà a una velocità massima di 160 km/h e potrà ospitare circa 500 persone, con oltre 300 posti a sedere nella versione a 4 casse, e circa 400, con 200 sedute in quella a 3 casse. Personalizzabile con un’enorme varietà di interni e accessori. Il nuovo treno costituisce la quarta generazione, evoluzione di un modello già esistente, già in servizio commerciale in dieci regioni italiane. Il treno è conforme alle Specifiche Tecniche di Interoperabilità (STI).

Spazio e accessibilità

Nel nuovo treno Pop, le carrozze spaziose offrono aree di seduta ampie per i viaggi di media durata tipici del servizio regionale e interregionale, mentre le sedute singole o quelle longitudinali e il facile accesso nell’area del vestibolo sono adatti per i viaggi di breve durata tipici del servizio suburbano. Le sedute sono dotate di prese per alimentazione di PC, tablet e cellulari. L’illuminazione è ottimizzata grazie a grandi finestrini che consentono un maggior ingresso di luce naturale. La circolazione dei passeggeri è facilitata da ampi corridoi adatti alle persone a ridotta mobilità. I livelli di rumore e le vibrazioni ridotti al minimo consentono a Pop di offrire un viaggio tranquillo e confortevole. Le temperature nelle carrozze vengono modulate grazie a un impianto di condizionamento potenziato. La struttura e le caratteristiche della cassa in alluminio contribuiscono a migliorare l’isolamento termico, pertanto i tempi di raffreddamento durante la stagione estiva e di riscaldamento durante quella invernale sono stati ulteriormente ridotti. Il monitoraggio dell’anidride carbonica consente di regolare la quantità d’aria fresca proveniente dall’esterno. I sedili cantilever senza appoggi a pavimento consentono più igiene e un’agevole pulizia.

Pop è un treno high tech: più comfort e informazioni ai passeggeri

Il nuovo treno Pop è dotato di un sistema informativo integrato con l’infrastruttura di terra di Trenitalia e offre un servizio di informazione e intrattenimento audio video con numerosi display LCD su ciascun veicolo visibili da tutte le aree, predisposizione per la rete Wi-Fi, la sicurezza dei passeggeri è garantita da un sistema di telecamere digitali di videosorveglianza con visualizzazione sui monitor nei comparti delle immagini riprese. Sistemi integrati per il conteggio dei viaggiatori permetteranno di monitorare in tempo reale il numero di passeggeri presenti a bordo. Monitor più grandi consentiranno un’agevole lettura delle informazioni ai passeggeri sugli aggiornamenti del traffico in tempo reale, sulle condizioni meteorologiche e sulle attrazioni turistiche locali e diffonderanno le immagini live catturate dalle telecamere aumentando la sicurezza percepita dal passeggero. Il sistema informativo per i passeggeri presente in ciascuna carrozza utilizza monitor e display disposti in modo ergonomico e dotati di un sistema di diffusione del suono.

Più treni in un unico treno: Pop è facilmente personalizzabile

I treni Pop sono facilmente riconfigurabili. L’architettura consente alle Regioni di personalizzare il layout degli interni e modificare la disposizione dei sedili secondo la tipologia di servizio. Possono essere inseriti sedili aggiuntivi per i viaggi più lunghi, o un numero minore di sedili e un maggiore spazio in piedi per le tratte più brevi. I treni Pop hanno una capacità di trasporto fino al 15 per cento superiore rispetto alla precedente generazione, oltre a 8 6 porta biciclette di serie. Le zone interne possono essere adattate alle regioni e alle stagioni.

Un treno amico dell’ambiente e del risparmio energetico

I nuovi Pop rispondono alla politica di sostenibilità ambientale e sono riciclabili per il 96 per cento. Consumano il 30 per cento di energia in meno rispetto alla precedente generazione. Nessun solvente o altra sostanza chimica tossica utilizzati nel processo di produzione dei treni. I sistemi di condizionamento dell’aria e di ventilazione sono regolati in funzione del numero dei passeggeri. La chiusura delle porte è programmata al fine di evitare la dispersione termica. La modalità Eco viene attivata quando è necessario. L’illuminazione per i passeggeri, a LED, si regola automaticamente sulla base della luce esterna.

Dichiarazioni dell’Assessore Catalfamo

Nel darne notizia l’Assessore regionale alle Infrastrutture Domenica Catalfamo evidenzia «l’importanza di questo concreto risultato, ottenuto nonostante il difficile periodo di emergenza sanitaria e finanziaria. La Giunta regionale ha mantenuto tra le priorità questo investimento con la consapevolezza che la fruizione di questi mezzi migliorerà il livello qualitativo della mobilità interna con un ulteriore passo verso gli standard nazionali. Un altro tassello di un più ampio programma che la Giunta Regionale sta portando avanti immaginando una mobilità sostenibile e tecnologicamente avanzata che allinei la nostra regione al resto del Paese, come ad esempio i progetti in corso sulle ciclovie, sui trasporti intermodali e sull’utilizzo di bus elettrici per le località turistiche”. Catalafamo sottolinea inoltre che, «pur in una fase di grande preoccupazione, difficoltà e incertezza, si intende proseguire quel cammino di rinnovamento e di positività immaginato e voluto dal Presidente Jole Santelli con cui si stava programmando, congiuntamente a Trenitalia, una cerimonia di consegna e di presentazione dei nuovi treni che si avviano a percorrere la rete ferroviaria calabrese”. “Oggi – conclude l’assessore Catalfamo – una cerimonia non avrebbe avuto più lo stesso significato ma si intende accompagnare la partenza di questi nuovi treni auspicando che possano veicolare un piccolo ma significativo messaggio di speranza per il nostro territorio”.

Primo treno “Pop” in Calabria, Marino: “Un grande risultato che nasce da lontano”

Il semaforo verde al primo dei quattro treni “Pop” sulla tratta Reggio Calabria-Cosenza, è una notizia che va salutata con enorme soddisfazione perché va nella direzione della tanto auspicata crescita e del potenziamento complessivo del sistema regionale dei trasporti. In un momento così difficile per il territorio calabrese che deve fare i conti con le dure restrizioni imposte dall’emergenza Covid che lo vedono annoverato fra le regioni “rosse”, è molto importante intervenire sui servizi essenziali, specie in materia di mobilità, al fine di scongiurare la paralisi definitiva del tessuto sociale e produttivo”. E’ quanto afferma il consigliere comunale di Reggio Calabria, Giuseppe Marino che nelle vesti di assessore ai Trasporti della prima giunta Falcomatà, si è speso in prima persona per il raggiungimento di questo risultato. “Oggi è giusto sottolineare positivamente l’avvio di questo nuovo e fondamentale servizio – evidenzia Marino – ma è anche doveroso ricordare che tale risultato è il frutto di un preciso percorso avviato dall’amministrazione regionale guidata da Mario Oliverio e condotta passo dopo passo con grande competenza e attenzione dagli assessori Francesco Russo e Roberto Musmanno. Un lavoro che ha registrato il felice esito nel dicembre del 2019 con la firma del nuovo contratto di servizio fra Regione Calabria e Trenitalia per il periodo 2018-2032 e che porterà entro il 2026 al rinnovo della flotta regionale, grazie ad un investimento di circa 300 milioni che prevede 27 nuovi treni e la consegna, appunto, dei primi quattro già nel 2020. Ora – continua Marino – è importante proseguire nel solco tracciato in questi anni e che ha visto protagonisti i territori e le aree metropolitane nel quadro di una strategia partecipata di rilancio dei trasporti. Strategia che deve andare avanti e a cui il territorio di Reggio Calabria guarda con grande attenzione, anche in ragione degli importantissimi risultati conseguiti nei mesi scorsi e suggellati dalla firma della convenzione per la realizzazione di tre stazioni ferroviarie (S. Leo, Bocale II e S. Elia) e il completamento dell’upgrade tecnologico della tratta RFI tra Melito e Rosarno grazie ad un finanziamento di 23 milioni di euro (decreto n. 587 del 22.12.2017). Tutti interventi di primaria importanza per la città di Reggio Calabria e l’intero territorio metropolitano e i cui iter stiamo seguendo da vicino anche grazie al prezioso e qualificato contributo del nuovo assessore comunale ai Trasporti, Mariangela Cama, che ha già posto questi progetti al centro della propria agenda. L’auspicio – conclude Marino – è che si possa dare presto nuovo impulso alla sinergia istituzionale e allo slancio progettuale fra i vari enti e livelli di governance, a cominciare da quello regionale, al fine di portare a compimento tutti i passaggi necessari per realizzare il tanto atteso salto di qualità nel sistema della mobilità e dei trasporti calabrese”.

Primo treno Pop in Calabria, Marino: “un grande risultato che nasce da lontano”

“Il semaforo verde al primo dei quattro treni “Pop” sulla tratta Reggio Calabria-Cosenza, è una notizia che va salutata con enorme soddisfazione perché va nella direzione della tanto auspicata crescita e del potenziamento complessivo del sistema regionale dei trasporti. In un momento così difficile per il territorio calabrese che deve fare i conti con le dure restrizioni imposte dall’emergenza Covid che lo vedono annoverato fra le regioni “rosse”, è molto importante intervenire sui servizi essenziali, specie in materia di mobilità, al fine di scongiurare la paralisi definitiva del tessuto sociale e produttivo”. E’ quanto afferma il consigliere comunale di Reggio Calabria, Giuseppe Marino che nelle vesti di assessore ai Trasporti della prima giunta Falcomatà, si è speso in prima persona per il raggiungimento di questo risultato.

“Oggi è giusto sottolineare positivamente l’avvio di questo nuovo e fondamentale servizio – evidenzia Marino – ma è anche doveroso ricordare che tale risultato è il frutto di un preciso percorso avviato dall’amministrazione regionale guidata da Mario Oliverio e condotta passo dopo passo con grande competenza e attenzione dagli assessori Francesco Russo e Roberto Musmanno. Un lavoro che ha registrato il felice esito nel dicembre del 2019 con la firma del nuovo contratto di servizio fra Regione Calabria e Trenitalia per il periodo 2018-2032 e che porterà entro il 2026 al rinnovo della flotta regionale, grazie ad un investimento di circa 300 milioni che prevede 27 nuovi treni e la consegna, appunto, dei primi quattro già nel 2020. Ora – continua Marino – è importante proseguire nel solco tracciato in questi anni e che ha visto protagonisti i territori e le aree metropolitane nel quadro di una strategia partecipata di rilancio dei trasporti. Strategia che deve andare avanti e a cui il territorio di Reggio Calabria guarda con grande attenzione, anche in ragione degli importantissimi risultati conseguiti nei mesi scorsi e suggellati dalla firma della convenzione per la realizzazione di tre stazioni ferroviarie (S. Leo, Bocale II e S. Elia) e il completamento dell’upgrade tecnologico della tratta RFI tra Melito e Rosarno grazie ad un finanziamento di 23 milioni di euro (decreto n. 587 del 22.12.2017). Tutti interventi di primaria importanza per la città di Reggio Calabria e l’intero territorio metropolitano e i cui iter stiamo seguendo da vicino anche grazie al prezioso e qualificato contributo del nuovo assessore comunale ai Trasporti, Mariangela Cama, che ha già posto questi progetti al centro della propria agenda. L’auspicio – conclude Marino – è che si possa dare presto nuovo impulso alla sinergia istituzionale e allo slancio progettuale fra i vari enti e livelli di governance, a cominciare da quello regionale, al fine di portare a compimento tutti i passaggi necessari per realizzare il tanto atteso salto di qualità nel sistema della mobilità e dei trasporti calabrese”.

Reggio Calabria, le immagini del nuovo treno Pop partito dalla Stazione Centrale [VIDEO]