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Nuovo DPCM, Musumeci: “Campania salvata Sicilia no, è una scelta politica, un pericoloso ritorno al centralismo romano”

Nuovo DPCM, Musumeci attacca: “Siamo di fronte a un pericoloso ritorno al centralismo romano che tende a mortificare e avvilire le autonomie regionali”

Ci hanno imposto la zona arancione. È un provvedimento unilaterale, non concordato. E a molti appare dettato più da motivazioni politiche che scientifiche. L’autonomia in questi giorni è in vacanza. Per il governo centrale lo è da un pezzo. Gli episodi sono tali e tanti da farmi convincere sempre più del fatto che siamo di fronte a un pericoloso ritorno al centralismo romano che tende a mortificare e avvilire le autonomie regionali“: lo ha affermato il presidente della Sicilia Nello Musumeci in un’intervista a Repubblica.
Musumeci chiarisce di aver manifestato tutto il suo dissenso al Ministro della Salute Roberto Speranza: “Con i dati di queste ore dovremmo essere a un Rt pari a 1,2“, prosegue Musumeci che attacca la scelta della Sicilia come zona arancione. “La Campania ha avuto oltre quattromila nuovi positivi, la Sicilia poco più di mille. La Campania ha quasi 55 mila positivi, la Sicilia 18 mila“, ma “Campania e Lazio sono in zona gialla. Perché questa spasmodica voglia di colpire centinaia di migliaia di imprese siciliane? Al governo Conte chiediamo di modificare il provvedimento, perché ingiusto e ingiustificato“.