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‘Ndrangheta, arresto Tallini. Invernizzi (Lega): “sempre pensato non rappresentasse il cambiamento”

salvini invernizzi

‘Ndrangheta, Invernizzi (Lega): “anche a lui, come a tutti, auguro di poter dimostrare la sua estraneità alle accuse che gli sono rivolte, ma io il mio giudizio su Domenico Tallini non l’ho mai nascosto”

“Anche a lui, come a tutti, auguro di poter dimostrare la sua estraneità alle accuse che gli sono rivolte, ma io il mio giudizio su Domenico Tallini non l’ho mai nascosto”. E’ quanto afferma all’AdnKronos, Cristian Invernizzi, il segretario regionale della Lega in Calabria. “Mi permetto di dire che era tra i più feroci contestatari della Lega in campagna elettorale, anche se faceva parte di un partito teoricamente alleato”, ricorda il deputato bergamasco. Invernizzi aggiunge: “fui io a chiedere di non votarlo alla presidenza del consiglio regionale“. “Una richiesta – sottolinea – fatta per questioni politiche, io non faccio l’inquirente, però non rappresentava una figura di cambiamento che volevamo per la Calabria”. “L’ho criticato – conclude – quando era un potentissimo consigliere con Fi, ora è inelegante farlo, diciamo che la mia opinione l’ho sempre avuta”.