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MotoGp – Andrea Iannone non molla: “squalifica pesante, ma sono ancora un pilota”

Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images

Andrea Iannone non intende mollare dopo la squalifica di 4 anni per doping: il pilota dell’Aprilia deciso a restare ancora nel mondo delle corse

La squalifica di 4 anni è una cosa molto pesante per me da digerire, ma ci tenevo a venire a Valencia perché mi sentivo di dover ringraziare tutta la famiglia della MotoGP, non mi hanno mai abbandonato in questo lungo e travagliato periodo. Rivola così come tutto il gruppo Aprilia è stato straordinario, mi hanno supportato dall’inizio alla fine, anche se ancora non è finita. Non mi aspettavo tutto questo affetto. Anche i tifosi sono stati fantastici, non dimenticherò mai tutto questo, nel bene e nel male“. Si è espresso così Andrea Iannone, presente nel box Aprilia durante il sabato di Valencia. Il pilota italiano ha ricevuto da pochi giorni la sentenza riguardante il caso di positività al doping riscontrato nel 2019 che gli costerà uno stop di 4 anni e ne ha messo in dubbio il prosieguo della carriera.

Per il momento mi sento ancora un pilota di MotoGP, tutto ciò dico lo faccio sentendomi ancora un pilota. – ha dichiarato Iannone a Sky Sport – Non ho fatto nulla al di fuori di questo, non ho accettato nessun’altra proposta tra quelle che ho ricevuto in questo periodo, accetto solo di stare qui dentro in questo momento. In che modo lo scopriremo. La MotoGP è la mia vita, il mio mondo. Dobbiamo continuare a lottare per il nostro sport, non possiamo digerire quello che è accaduto. Ovviamente non sono uno che resta a casa a fare niente, ho bisogno di fare qualcosa, cercherò di dare più supporto possibile alle persone in questo mondo, la mia esperienza più importante l’ho fatta qui, ho trascorso la maggior parte del mio tempo, ho delle conoscenze che potrebbero essere utili, cercherò di trarne benefici“.