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Messina, Caminiti: “i numeri non mentono ma sono facilmente manipolabili per ottenere i risultati voluti”

Gettyimages / ffikretow

Messina, Caminiti: “Covid e numeri: verità incerte. I numeri non mentono ma sono facilmente manipolabili per ottenere i risultati voluti”

“I numeri non mentono ma sono facilmente manipolabili per ottenere i risultati voluti. Se esaminiamo un gruppo di 12 persone e quanti polli vengono mangiati: 1 persona mangia 24 polli, 1 persona mangia 12 polli, 10 persone mangiano 0 polli. Se nel gruppo selezioniamo le prime due voci totalizziamo 36 polli mangiati da 2 persone: ben 18 a testa Se invece consideriamo tutta la comunità, i polli sono sempre 36 ma sono solo 3 a testa. Eppure i numeri sono falsificati. La verità è che ben 10 soggetti non hanno mangiato pollo e solo 2 ne hanno mangiati, 1 i due terzi e 1 i restanti. Se 10 non ne hanno mangiati, è cosa ben diversa dal lasciare intendere che tutti ne hanno mangiati 3. Che vuol dire? Che sui numeri del Covid19 che ci danno bisogna fare molta più chiarezza”. E’ quanto afferma il Dr. Giovanni Caminiti. “Ci danno il numero dei tamponi eseguiti – sottolinea– ma non sappiamo chi si è sottoposto o è stato sottoposto, ad esame. Se il campione è costituito prevalentemente da soggetti a rischio è ovvio che sono coloro che “hanno mangiato i polli”, in quel campione i “positivi” saranno molti di più. Nel gruppo restante della popolazione che non si sottopone ad esame, quelli che “non hanno mangiato il pollo”, i dati sarebbero certamente sostanzialmente diversi. Ma anche sui “positivi” c’è poca chiarezza. Non si sa quanti siano asintomatici, e sintomatici, “quanti polli ha mangiato ciascuno”. Tra gli asintomatici non si sa quanti rimangono tali e quanti finiscono col presentare sintomi, “0 polli o 12 polli”. Tra i sintomatici e coloro i quali diventano sintomatici, non ci è dato di sapere quanti rimangono con sintomatologia blanda, addirittura da non curare, e quanti invece possono essere curati a casa o devono essere ospedalizzati, “12 polli o 24 polli”. I soli dati che ci vengono forniti sono relativi a quanti finiscono in terapia intensiva e quanti perdono la vita. Ad oggi, secondo “Il Sole 24ore” i dati sono i seguenti. Nell’anno 2020, 790 mila positivi su 60.000.000 di abitanti (1,31%). 59.210.000 sembrano non positivi. Attualmente 443.235 positivi su 60.000.000 di abitanti (0,73%). 59.556.765 sembrano non contagiati. Nota bene: di contagiati e positivi non sappiamo quanti siano realmente malati, sintomatici, e sulla differenza tra positivi e malati, tra contagiosi e non contagiosi, bisognerà fare chiarezza In Sicilia, sempre secondo “Il Sole 24ore”: Tamponi eseguiti 718.747 e casi totali 26.080 (3,63% dei soggetti tamponati) che su 5.000.000 di abitanti sono lo 0,525% della popolazione, percentuale che si colloca sotto la metà della media nazionale Rt medio 1,28 e posti occupati in terapia intensiva 148 su 588. E da venerdì la Sicilia sarà zona arancione”, conclude.