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Lazio, caos tamponi! Il direttore sanitario Pulcini: “le positività dei giocatori non si possno ignorare”

lotito (Photo by Marco Rosi/Getty Images)

Caos tamponi in casa Lazio, incertezza sulla positività di alcuni giocatori: direttore sanitario del club Ivo Pulcini prova a fare chiarezza

Scoppia il caso tamponi in casa Lazio. Giocatori prima positivi, poi negativi, poi di nuovo positivi con risultati differenti in base ai laboratori che hanno processato i risultati dei test. L’UEFA Synlab aveva individuato le positività di Ciro Immobile, Lucas Leiva e Thomas Strakosha. Successivamente il laboratorio di Avellino aveva stabilito la negatività mentre, secondo quanto si legge su ‘La Gazzetta dello Sport’, stando ai dati del ‘Campus Biomedico’ di Roma i tre risultano positivi.

Il direttore sanitario del club Ivo Pulcini è intervenuto così la situazione: “la Lazio per tutelare la salute dei propri giocatori, che viene prima di ogni cosa, ha fatto svolgere nuovi tamponi a un laboratorio terzo e non amico, perché se fosse stato un amico avrebbero detto ‘se è positivo non lo dire, era solo un accertamento’ – ha detto intervenendo questa mattina a Radio Sei, nella trasmissione ‘Quelli che hanno portato il calcio a Roma’ di Guido De Angelis – Qui sono emerse delle positività, è stato segnalato tutto correttamente, complimenti al Campus Biomedico perché questa è la prassi. È stata avvisata la Asl che mi ha chiamato e io di botto ho fatto tutto quello che dovevo, prendendo le informazioni sulla normativa in cui c’è un po’ di confusione e io sono medico, non giurista né avvocato. C’è una circolare del 12 ottobre che dice ‘se trovi un positivo lo tieni in isolamento e dopo i 10 giorni gli fai il tampone e se è negativo lo mandi tranquillamente a fare quello che deve fare’. Sto approfondendo il tema, perché ci sono dei cambiamenti sul protocollo e tutto, per non incorrere nel dubbio che possa danneggiare la salute di qualcuno, che va oltre il calcio. Il medico si trova davanti a un bivio sul dare il permesso di giocare a uno che è dubbio perché trovato ieri positivo dal Campus Biomedico, sia pure con un metodo loro di sicuro all’avanguardia, e poi negativo da altri. Si dice in genere in dubbio pro reo, ma io non è che possa decidere. Nel dubbio devo dire che non posso ignorare la positività rilevata dal Campus. Questo sto studiando, sempre nel rispetto e nella tutela della salute del giocatore ma anche del regolamento. Comunque lo sapremo a breve perché attendo delle risposte sia dalla Asl, che mi manderà una lettera, sia da altre autorità. Poi da responsabile medico prendo una decisione, a favore prima di tutto della salute. Grazie a Dio sono asintomatici, metti che uno comincia a tossire e succede una cosa io mi sento veramente…“.