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Forza Italia, Lucio Malan risponde a Morra: “parole sulla Santelli? Vuole attenzioni. Cosa si meriterebbe chi ha votato per lui?”

Lucio Malan, vicecapogruppo vicario di Forza Italia al Senato, risponde a Morra sulle dichiarazioni contro la Santelli e contro il partito azzurro

L’ostinazione del senatore Morra nel proferire infami spropositi forse si spiega con la smania di essere al centro dell’attenzione. Una sorta di Erostrato dei nostri giorni. Difficile dire se è meglio o peggio che pensare realmente ciò che dice. Resta il fatto che oggi, per giustificare di aver detto che i calabresi si meritano guai per aver votato una donna affetta da una malattia (ma allora cosa si meriterebbero quelli che hanno votato per Morra?), ha tirato una mano le vicende giudiziarie, peraltro assai controverse, di uno dei fondatori di Forza Italia. Sarebbe facile allora ricordare che il fondatore del partito di Morra è stato condannato per omicidio plurimo colposo, reato che oggi sarebbe classificato omicidio stradale“. Lo afferma Lucio Malan, vicecapogruppo vicario di Forza Italia al Senato. “Sappiamo che a Morra – aggiunge – piace l’applicazione retroattiva delle leggi, tanto da aver votato per la decadenza di Silvio Berlusconi dal Senato sulla base di una legge approvata dopo i fatti. Ebbene, con le leggi attuali il garante del partito di Morra si prenderebbe una pena da 3 a 18 anni di carcere. Ma per esprimere la più totale esecrazione del senatore Morra basta e avanza ciò che ha detto lui. Ora ha raggiunto l’obiettivo: tutti sanno chi è, può smetterla“.