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Fidanzati e divieti in DPCM: quanto dovrà durare ancora l’amore platonico?

Photo by Pedro Vilela/Getty Images

DPCM, i fidanzati? Una “categoria” completamente dimenticata

Tra chiusure ed aperture di attività commerciali, coprifuoco, attività sciistiche ecc. , tutto quello che ruota intorno all’economia, sembra che il governo si sia completamente dimenticato dei “congiunti”, ai quali , sul termine del primo lockdown, aveva concesso di potersi spostare per incontrarsi. Tra questi i fidanzati, le coppie stabili che semplicemente non sono sposate o non convivono anagraficamente, magari per motivi economici o lavorativi. Una “categoria” completamente dimenticata indipendentemente dal colore delle regioni: due fidanzati di cui uno residente in zona gialla e una in zona rossa non possono incontrarsi o svolgere la vita di coppia, stessa cosa per due fidanzati residenti in comuni diversi di regioni arancioni o entrambi in regioni rosse. Si pensi a coppie con residenti a Villa San Giovanni e a Messina, a Reggio Calabria e Campo Calabro: pochi km di distanza ma nessuna autorizzazione per incontrarsi, dopo già un mese trascorso così e poche prospettive per i giorni a venire, praticamente come nel primo lockdown. Siamo tutti d’accordo che le misure anti contagio siano necessarie, ma queste non possono rovinare la vita anche psicologica oltre una certa soglia, a tempo ormai indeterminato, non esistono “ristori” per i fidanzati che non possono vedersi. E devono avere un senso percepibile dalla popolazione, altrimenti come ribadito anche da un certo Bruno Vespa, le misure perdono efficacia. Oltretutto, sebbene siano vietati i festeggiamenti, nulla vieta ad una coppia di sposarsi con rito civile in comune, ma ciò presuppone una pre-convivenza e frequentazione, se non altro per prepararsi al lieto evento. Dovrebbe essere sempre consentito il ricongiungimento con il proprio partner, considerato situazione di necessità anche alla sera oltre le 22: in una coppia composta da due soggetti che lavorano, difficilmente ci sarà il tempo di trascorrere del tempo insieme prima del termine della giornata lavorativa, pertanto anche chi risiede in regioni gialle potrebbe avere difficoltà ad incontrarsi a causa del coprifuoco…potremmo pensare che chi ci governa sia convinto che le relazioni sono tutte incentrate sull’amore platonico! Anche la politica locale sembra infischiarsene. Ma attenzione, un ulteriore prolungamento di questo disinteresse porterà alla continua violazione del dpcm, che sicuramente già avviene: siamo esseri umani, e ci hanno insegnato che persino in tempo di guerra, sotto le bombe e tra i fucili, l’amore non è mai andato in lockdown… anzi, dalla comparsa sulla terra del genere umano!