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Euro 2020 – Il piano B dell’UEFA: l’intero torneo potrebbe essere giocato in Inghilterra

Foto Getty / Dan Istitene

Euro 2020, l’UEFA stila un piano B nel caso in cui il Coronavirus renda impossibile giocare in 12 città: chiesta la disponibilità dell’Inghilterra per ospitare tutte le gare

Euro 2020 sarebbe dovuto essere il primo Europeo di calcio itinerante, ospitato da ben 12 città sparse in giro per l’Europa. Un format a dir poco rivoluzionario rispetto a quello legato al singolo Stato o ad una coppia di nazioni vicine. Il torneo è però slittato di un anno a causa della pandemia di Coronavirus che ha prima fermato il calcio, poi ne ha dilatato i campionati e ha reso complicate le manifestazioni che coinvolgono una grossa concentrazione di calciatori, staff e addetti ai lavori negli stessi luoghi. Il tutto senza tifosi presenti allo stadio. La decisione di far slittare la kermesse al 2021 è sembrata la più ovvia, ammesso che la pandemia di Coronavirus allenti la sua morsa su tutta l’Europa. Nel caso in cui la prossima estate la situazione non dovesse migliorare, l’UEFA ha comunque pronto un piano B: è stata chiesta all’Inghilterra la disponibilità di ospitare l’intero torneo, come stato unico, se l’opzione delle 12 città dovesse naufragare definitivamente.