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Csain, il calabrese Di Tillo eletto vicepresidente nazionale

Csain, il calabrese Di Tillo eletto vicepresidente nazionale. Congratulazioni dal mondo confindustriale. Mazzuca: “motivo di orgoglio per tutti noi”

Giornata importante, quella di ieri 20 novembre, per il mondo dello sport calabrese e non solo. L’elezione del presidente regionale CSAIn Calabria, Amedeo Di Tillo, alla vicepresidenza nazionale dello CSAIn per il prossimo quadriennio, è un momento di svolta anche per l’immagine di una regione costantemente attenzionata dalle cronache nazionali per le moltissime e gravissime criticità che, in questa fase di emergenza sanitaria, hanno evidenziato le inadempienze e le complicità di una classe politica e dirigente diventata il simbolo di tutte le iniquità del Paese. La storia di questo giovane dirigente sportivo giunto ad un prestigioso traguardo dopo aver portato in Calabria l’ente di promozione sportiva a livelli prestigiosi e riconosciuti da tutti, è emblematica del fatto che è possibile raccontare un’altra Calabria: operosa, pulita, giovane e competente. Che investe sul merito, sul lavoro e sulle idee. Amedeo Di Tillo, carabiniere per lavoro ma anche per vocazione, è attualmente impiegato nella stazione di Rende. Prima di arrivare in Calabria ha prestato servizio nel nucleo investigativo di Firenze addetto alla sezione investigazioni scientifiche. Nella sua storia personale si contano due master: uno sulla scena del crimine e uno in criminologia. Da sempre attento alle questioni sociali, si avvicina presto alle associazioni sindacali militari. Attualmente ricopre l’incarico di segretario regionale del SIULM Calabria dopo avere ricoperto la stessa mansione nel Nuovo sindacato carabinieri. Laziale di origine, appena trasferitosi in Calabria si impegna in politica. Da presidente della commissione Sicurezza del consiglio comunale di San Vincenzo la Costa si intesta una serie di iniziative di denuncia che destano scalpore tra cui quella sul mancato intervento di ripristino di una strada interessata da una frana che ne aveva impedito il transito.

Dalla politica allo sport, l’impegno di Di Tillo si è sempre focalizzato sui giovani e sulle problematiche sociali. Nel 2016 viene eletto presidente regionale di CSAIn Calabria, ruolo nel quale viene riconfermato pochi mesi fa. A febbraio 2017 un altro importante riconoscimento con l’elezione nel consiglio regionale del CONI in rappresentanza degli enti di promozione sportiva. Un impegno costante che vale a Di Tillo la consegna di una prestigiosa benemerenza sportiva. Nel 2018, infatti, il nuovo vicepresidente nazionale CSAIn viene insignito dal Coni della Stella di bronzo al merito sportivo, un evento di innegabile importanza che Di Tillo ha interpretato “come il compimento di una stagione di grande impegno da dirigente sportivo per la crescita e la valorizzazione di una regione martoriata e vilipesa come la Calabria che dallo sport può trarre un’occasione di svolta e di riscatto sociale. Sono convinto – ha commentato il manager CSAIn a margine della sua elezione – che se vogliamo voltare pagina dobbiamo ripartire dai giovani. Dobbiamo investire sui nostri ragazzi ed essere consapevoli che rappresentano il futuro della società. Lo sport può essere il volano giusto per fermare l’emigrazione giovanile ma solo se saremo in grado di far passare il messaggio che l’impegno, la serietà, la tenacia e il duro lavoro possono creare le condizioni per realizzare i propri obiettivi. Nel mio piccolo – ha proseguito Amedeo Di Tillo – credo di poter essere la testimonianza che il lavoro e i sacrifici alla lunga portano ad ottenere i risultati sperati. C’è una Calabria pulita che ha voglia di emergere – ha detto Di Tillo – ma il messaggio che vorrei dare è che non ci si può improvvisare: al fondo delle battaglie c’è sempre il merito e l’impegno. Da presidente di CSAIn Calabria ho formato i comitati e lavorato per creare una squadra di governance dell’ente giovane e capace, con l’obiettivo di valorizzare i territori e le strutture sportive. I fatti ci hanno dato ragione. Oggi abbiamo una rete di relazioni e rapporti stratificati e solidi e l’ente ha promosso una serie di iniziative sul territorio di informazione e promozione sociale che hanno riscontrato successo di pubblico e critiche favorevoli degli addetti ai lavori”. Il mondo confindustriale ha salutato con grande apprezzamento e favore l’elezione di Amedeo Di Tillo alla vicepresidenza nazionale di CSAIn dal momento che è stato proprio Di Tillo a voler rinsaldare il legame tra le due associazioni proponendo e portando a compimento, insieme al presidente Natale Mazzuca, il premio Unindustria – CSAIn e lavorando ad importanti progetti che, a breve, potrebbero vedere la luce. Per il vicepresidente nazionale di Confindustria, Natale Mazzuca, “siamo difronte ad un evento che è motivo di orgoglio per tutta la regione che si trova ad avere un proprio rappresentante ai vertici dell’associazionismo sportivo. Amedeo Di Tillo merita questo prestigioso riconoscimento – ha proseguito Mazzuca – per l’incessante attività portata avanti con passione, dedizione e rigore morale. In questa nuova fase potrà garantire il giusto apporto di competenze e serietà per guardare avanti e individuare le opzioni strategiche per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio”. Insieme a Di Tillo sono stati eletti quattro nuovi vicepresidenti: Marcello Pace, Marco Vercesi, Biagio Saccoccio e Salvo Bartolo Spinella.