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**Coronavirus: sindaco Castegnato, ‘che emozione Mattarella qui, pensavo a scherzo’**

Milano, 1 nov. (Adnkronos) – “Ieri sera quando il prefetto me l’ha detto pensavo fosse uno scherzo di Halloween, non me lo aspettavo. Dovevo tenere il massimo riserbo e farmi trovare al cimitero alle 10”. Gianluca Cominassi, sindaco di Castegnato, piccolo Comune di 8mila abitanti in provincia di Brescia, non nasconde l’emozione al telefono per la visita a sorpresa del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che questa mattina ha reso omaggio alla città (e a tutta la provincia) con una corona al cimitero in ricordo delle vittime del Covid19.
Il presidente della Repubblica ha scelto la città di Castegnato perché è venuto a sapere, dalla stampa, che qui avevano rubato una croce di bronzo posta insieme a una targa in ricordo dei morti per il coronavirus, lo scorso 7 settembre. “Hanno rubato la croce il giorno dopo che avevamo messo la targa. Per la comunità era stata un’altra ferita. Credo il presidente l’abbia compreso”, dice Cominassi all’Adnkronos. Quella di Mattarella è stata una visita lampo, in tutto la cerimonia è durata una mezz’ora. “Ma ci basta così, è stata un’emozione fortissima. Non l’ho invitato io, è stata una scelta sua”, continua il sindaco, che ieri non poteva avvisare nessuno. La cosa bella, però, è stata che “i cittadini erano al cimitero e se lo sono trovati lì. Non capivano il trambusto e poi si sono emozionati”.
Per un amministratore locale, quello che è accaduto oggi “è forse il massimo”. Il presidente “ha parlato della collaborazione tra gli enti e le istituzioni locali: è stato un riconoscimento per tutti e un segno di vicinanza al territorio ma anche a tutta la provincia di Brescia e Bergamo”.