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Coronavirus, Ranieri Guerra: “Dati sul vaccino promettenti, l’immunità di gregge dipende da tre fattori”

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Coronavirus, le parole del direttore generale aggiunto dell’OMS Ranieri Guerra in merito ai dati sul vaccino e all’immunità di gregge

Moderna si è avvalsa anche di un contributo del Governo federale americano. Immagino che i dati siano estremamente controllati. Non possono rischiare di dire sciocchezze su un tema di questa rilevanza”. Lo ha detto il direttore generale aggiunto dell’OMS Ranieri Guerra al Gr1 (Rai Radio1) intervistato da Daniele Morgera. “Sono dati estremamente promettenti – prosegue Guerra – Credo sarebbe estremamente utile avere un’approvazione rapida, ovviamente approfondita, da parte degli organi regolatori e iniziare la distribuzione quanto prima. Per rapida si intende un mese o 40 giorni di analisi dettagliata”.

“Cosa serve all’Italia per dare concretezza alla prospettiva dell‘immunità di gregge? Dipende molto da tre fattori. La capacità industriale di produzione di dosi, la capacità logistica e la disponibilità della gente a farsi vaccinare. Perché sorprendentemente abbiamo visto da alcune verifiche che non tutti siano in ansiosa attesa del vaccino. C’è un terzo della popolazione che ancora rifiuta il concetto della vaccinazione. Servirà una importante campagna di comunicazione istituzionale per informare la gente”, ha concluso Guerra.