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Coronavirus, il Ministro Boccia a Cosenza visita l’Ospedale da campo dell’Esercito: “alleggerirà la pressione sugli ospedali” [FOTO]

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Calabria: Boccia, ospedale da campo a Cosenza per alleggerire pressione su reti sanitarie

Questa mattina con il Capo della Protezione Civile Borrelli e il Presidente Nino Spirlì, si parte da Cosenza, qui l’Esercito Italiano ha montato un ospedale da campo con 40 posti letto ordinari, 3 posti letto di terapia semintensiva e un laboratorio per i tamponi. Servirà ad alleggerire la pressione sugli ospedali calabresi garantendo ai cittadini la possibilità di effettuare i tamponi e avere cure, quando necessario, cure immediate. Lo Stato in Calabria è presente e continuerà ad essere sempre al fianco della comunità calabrese“. Lo scrive su Facebook il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia che stamani ha visitato l’ospedale da campo a Cosenza.

Questa non e’ la soluzione per la sanita’ calabrese, ma e’ la soluzione per l’emergenza acuta per una provincia come quella di Cosenza“. Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia. Il ministro si rechera’ poi a Crotone per un sopralluogo sulle zone colpite dal maltempo nei giorni scorsi e, infine, dalla Cittadella regionale a Catanzaro presiedera’ la riunione della Conferenza Stato-Regioni. “Abbiamo fatto il punto della situazione – ha aggiunto Boccia – e questo ospedale da campo mette in sicurezza un’intera area e Cosenza aveva bisogno dell’aiuto dello Stato“.

Calabria, Boccia: “su ospedali chiusi ci sarà valutazione”

Per quanto riguarda gli ospedali che in parte sono stati chiusi, per alcuni ci sara’ una valutazione oggettiva e tutti quelli che possono essere utilizzati saranno utilizzati. Anche il Dm 70 e’ obiettivo del Governo rimetterlo in discussione perche’ se c’e’ una cosa che la pandemia ha insegnato, non solo all’Italia ma all’Europa, e’ che il diritto universale come quello della salute e quello all’istruzione non dovra’ mai piu’ essere compresso da vincoli“. Lo ha detto il ministro delle Autonomie, Francesco Boccia, parlando a Cosenza con i giornalisti. “Allo stesso tempo, il rispetto per i contribuenti e per il bilancio dello stato lo si attua non sperperando denaro pubblico. Le due cose – ha proseguito – andranno sempre insieme. Lo stato ci sara’ per garantire il diritto universale alla salute e sara’ accanto alla magistratura che fa pulizia di coloro che si impossessano di risorse pubbliche“.

Calabria, Spirlì: “tende Esercito precedano riapertura ospedali”

Sono soddisfatto nella misura in cui questo significa superare un’emergenza nell’emergenza. E’ chiaro che sono dei passaggi che si supereranno con l’allestimento degli ospedali“. Lo ha detto il presidente ff della Regione Nino Spirli’, a Cosenza con il ministro Francesco Boccia e il capo della Protezione civile Angelo Borrelli, per l’apertura dell’ospedale da campo dell’Esercito italiano. “Questo impianto – ha detto Borrelli – funziona bene, le Forze armate sono consolidate e ci stanno aiutando in tutto il Paese. Dunque tutto va come previsto“.

Emergenza Coronavirus, ospedale da campo a Cosenza: sopralluogo di Spirlì e Boccia

Il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, e il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, stamattina hanno fatto un sopralluogo nell’ospedale da campo allestito in zona Vaglio Lise a Cosenza per affrontare l’emergenza covid.

Previsti 40 posti letto, tre dei quali di terapia sub-intensiva, e tre laboratori per processare i tamponi (150 al giorno).

Il presidente e il ministro, accompagnati dal capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, e dal sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, hanno svolto una riunione operativa centrata sulle necessità aggiuntive del campo.

«È un’esperienza positiva – ha detto Boccia – che serve a tamponare l’emergenza a ad allegerire la pressione sugli ospedali, ma che sarà affiancata, con il grande lavoro che sta profondendo Spirli, dalla ricognizione degli ospedali chiusi per valutare le possibili riaperture. Stiamo operando in collaborazione con Regione e Protezione Civile e procederemo alla nomina del commissario ad acta, che dovrà occuparsi prevalentemente di bilanci e operare in sinergia con la Regione».

Il presidente Spirlì ha definito «positiva» la soluzione per la città di Cosenza e ha posto l’accento sul «fabbisogno ospedaliero e territoriale della Calabria, che ha bisogno di strutture efficienti e stabili per garantire il diritto alla salute».

Spirlì, Boccia e Borrelli hanno raggiunto Crotone per effettuare un sopralluogo nelle zone colpite dalle alluvioni e per partecipare ad un vertice in Prefettura.