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Coronavirus a Messina, De Luca si adegua alla “zona gialla”: “riaprono bar e ristoranti, ma le scuole restano chiuse”

L’invito del Sindaco di Messina è di tenere comunque atteggiamenti responsabili perché “il pericolo di contagio da Coronavirus esiste ancora”

“Ci siamo adeguati alle disposizioni nazionali e regionali essendo stata la Sicilia classificata zona gialla. Rimane in vigore il divieto di sostare nelle aree pubbliche compreso strade, piazze e parchi. Riaprono gli asili, ma non le scuole che a Messina resteranno chiuse fino a quando saranno completate le attività di screening epidemiologico”. Lo afferma il sindaco di Messina, Cateno De Luca, che spiega: “gli asili nido e ludoteche, pubblici e privati, potranno riaprire da lunedì prossimo mentre le scuole rimarranno chiuse in base al calendario che sarà reso pubblico unitamente all’apposita ordinanza. La raccomandazione per tutti, ovviamente, rimane quella di non comportarci come se il pericolo di contagio non esistesse più. Cade anche il divieto alle 19 dei liberi professionisti di poter incontrare i clienti”.

ln seguito all’inserimento della Sicilia tra le “zone gialle2, l’ordinanza firmata ieri dal governatore Musumeci e la sospensiva del Tar ha favore degli studi professionali, il sindaco di Messina ha quindi fatto una nuova ordinanza allentando una serie di divieti. Da oggi quindi anche a Messina valgono le stesse regole che per il resto della Sicilia. Riaprono bar, ristoranti e locali e sarà consentito (con i limiti previsti dai Dpcm) consumare al tavolo o all’interno dell’esercizio fino alle 18. Dalle 18 in poi sarà consentito l’asporto fino alle 22 e il servizio a domicilio. I supermercati ed i negozi potranno chiudere all’orario previsto e non piu’ alle 19 come da ordinanza De Luca. Nei week end saranno chiusi i centri commerciali.