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Coronavirus, ecco la BOZZA del nuovo Dpcm: sarà in vigore dal 5 novembre al 3 dicembre

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Coronavirus, bozza nuova Dpcm: “centri commerciali chiusi nei festivi e prefestivi”

Il nuovo Dpcm che il Governo ha appena presentato come bozza all’incontro con le Regioni prevede un coprifuoco nazionale dalle 22:00 di ogni sera alle 05:00 del mattino successivo: chi dovrà uscire a quell’ora, esclusivamente per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute, dovrà farlo con autocertificazione. Tutti i locali di ristorazione potranno rimanere aperti con servizi al tavolo fino alle 18:00 e per consegne a domicilio e per il servizio da asporto sempre fino alle 22:00. Il nuovo Dpcm entrerà in vigore il 5 Novembre e durerà fino al 3 dicembre, ma ormai la scadenza dei Dpcm non ha alcuna importanza perchè è prevedibile che nuovi Dpcm verranno varati in base alla situazione ben prima della scadenza dei precedenti. In ogni caso durante l’incontro con le Regioni ci potranno essere modifiche al testo.

Nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita, nonche’ gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati. La chiusura non e’ disposta per farmacie, parafarmacie, presidi sanitari e punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

Sarà ancora consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.

Coronavirus, bozza nuovo Dpcm in vigore da 5/11 fino al 3/12

Il nuovo Dpcm anti-Covid che entrera’ in vigore il 5 novembre avra’ durata fino al 3 dicembre. E’ quanto previsto nella bozza del provvedimento.

Coronavirus, bozza nuovo Dpcm: “chiusi musei, mostre, bingo e casinò”

La bozza del nuovo Dpcm prevede la sospensione delle attivita’ di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casino’, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attivita’ differente. Inoltre, sono sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.

Coronavirus, bozza nuovo Dpcm: “DAD per scuole superiori, gli altri continuano in presenza”

Le scuole di secondo grado dovranno effettuare “didattica a distanza al 100%”, mentre restano le lezioni in presenza per gli altri studenti. Lo prevede la bozza del Dpcm sulla quale sta lavorando il governo. “Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, in modo che il 100 per cento delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata”. Viene precisato che “resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia richiesto l’uso di laboratori o sia necessaria in ragione della situazione di disabilità dei soggetti convolti e in caso di disturbi specifici di apprendimento e di altri bisogni educativi speciali, nonché di studenti e studentesse figli o affidati alla responsabilità di soggetti impegnati in servizi essenziali nell’emergenza epidemiologica”. Invece, “l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, con uso obbligatorio di dispostivi di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina”.

Coronavirus, bozza nuovo Dpcm: “in zone rosse chiusi parrucchieri e estetisti”

Niente possibilita’ di andare dal parrucchiere, dal barbiere o dall’estetista nelle zone rosse. E’ quanto prevede la bozza di Dpcm per le aree in “caratterizzate da uno scenario di massima gravita’ e da un livello di rischio alto”, dunque quelle inserite nello scenario 4. “Sono sospese – si legge – le attivita’ inerenti i servizi alla persona”.

ECCO IL TESTO DELLA BOZZA DEL NUOVO DPCM