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Cisl: “nell’attesa dell’apertura dei distaccamento dei Vigili del Fuoco di Rosarno, si attivi subito la squadra di terra presso il reparto nautico di Gioia Tauro”

“Vigili del Fuoco, nell’attesa dell’apertura indispensabile del distaccamento di Rosarno, si attivi subito la squadra di terra presso il reparto nautico di Gioia Tauro”, la nota della Cisl

“Li definiscono eroi, angeli custodi, sentinelle silenziose della nostra sicurezza; ma quando c’è bisogno di valorizzare e dare la giusta dimensione al lavoro quotidiano del Corpo dei Vigili del Fuoco, mancano i provvedimenti necessari per una funzionale ed indispensabile organizzazione del Comando Metropolitano; pertanto, al Governo chiediamo l’attenzione adeguata all’importanza che merita il nostro territorio. E al contempo, chiediamo una forte presa di posizione dei nostri rappresentanti politici locali e regionali”. E’  quanto scrivono in una nota Rosy Perrone, Segretario generale Cisl Reggio Calabria e Giuseppe Rodà, Segretario generale FNS Cisl Reggio Calabria. “Certo -prosegue la nota- fa più eco la questione sanità e la sua triste ribalta mediatica a livello nazionale, giustissima, legittima; ma quello che sta avvenendo a Reggio Calabria, è gravissimo. Un vero e proprio scippo per l’apertura del distaccamento di Rosarno. Più volte denunciato e che non smetteremo mai di ‘denunciare’ a mezzo stampa e ovviamente, nelle sedi opportune. Il distaccamento dei VVF di Rosarno, era previsto (dunque non campato in aria) nel progetto varato con Decreto Ministeriale di agosto 2015 con il quale “l’Amministrazione definiva gli organici di tutte le sedi centrali e periferiche del Corpo Nazionale dei VVF”; in quel DM venivano così decretati sul territorio nazionale 14 distaccamenti definiti “sedi SDR”, cioè “sede a cui non è prevista l’attribuzione di organico, ferma restando la possibilità di sviluppo nell’ambito delle disponibilità…”. Incremento di organico che si è concretizzato, con la legge di bilancio 2018, e attraverso il quale il Corpo ha visto l’assunzione di 1500 unità. Il 3 dicembre 2019, nella ridefinizione degli organici dei Comandi, spariva dal progetto, il distaccamento dei VVF di Rosarno. Un episodio che ha palesato quanto sia stata poco incisiva e poco attenta la nostra rappresentanza istituzionale a tutti i livelli, considerato che la cassazione del distaccamento di Rosarno, priva un territorio vulnerabile socialmente di una garanzia d’efficienza del soccorso tecnico. Basti pensare a tutti gli interventi nelle tendopoli di Rosarno o San Ferdinanda o e l’alto rischio di lavorare con carenza organica e con turni massacranti. Ad oggi, rivolgiamo un appello alla responsabilità al Capo del Corpo dei Vigili del Fuoco Fabio Dattilo, affinché con apposito provvedimento, possa restituire al nostro territorio un distaccamento essenziale per l’enorme mole di attività alla quale quotidianamente è chiamato il comando metropolitano. Per non parlare dell’importanza strategica dell’area portuale e dell’espansione del movimento Teus che genera di fatto, uno sviluppo economico e commerciale. Parametro questo indispensabile per la valutazione dell’apertura di distaccamenti rispetto al Comando metropolitano. Come si fa a non prendere in considerazione la vasta area ZES limitrofa allo scalo portuale di Gioia Tauro, che genera un sostanziale incremento del trasporto intermodale, le distanze anche in termini di tempo dello stesso scalo portuale e di tutto l’alto tirreno reggino dai rispettivi distaccamenti competenti per zona. Un’ inerzia incomprensibile quella del Governo e del Dipartimento nazionale VVF che dimostra il tempo delle belle parole è finito! Adesso ci aspettiamo dei fatti concreti e risoluti. In ultimo, avevamo avanzato la proposta di attivare temporaneamente – nell’attesa del nuovo distaccamento di Rosarno – presso la sede di Gioia Tauro (struttura che avrebbe dovuto ospitare un polo formativo per gli specialisti nautici dei VVF mai definito) un potenziamento del ‘polo Nautico’ con una squadra “Terrestre”. Prerogativa che garantirebbe interventi immediati nell’area portuale e industriale del Porto di Gioia Tauro. Il nostro sforzo sarà quello di coinvolgere quanti più soggetti possibile a far propria questa battaglia. E’ una battaglia che renderebbe funzionale e soprattutto più efficiente lo sforzo quotidiano dei Vigili del Fuoco, da sempre costretti a lavorare in situazioni al limite della sicurezza. Ma stavolta la sicurezza dipende da quello Stato che il Corpo rappresenta con onore e sacrificio”, conclude la nota.