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Caso Viviana Parisi, il Procuratore esclude aggressione di animali feroci o persone; sulla morte di Gioele torna in auge tesi soffocamento

Viviana Parisi Gioele Mondello

Caso Viviana Parisi. Per la morte della deejay la tesi più accreditata resta quella della caduta dall’alto, per il piccolo Gioele Mondello si pensa al soffocamento. È stata la madre? Il Procuratore di Patti: “Non lo sapremo mai con certezza”

Ancora nessun dato definitivo sulla morte di Viviana Parisi e Gioele Mondello, la madre ed il figlio scomparsi lo scorso 3 agosto, a seguito di un incidente stradale verificatosi mentre si spostavano lungo l’autostrada A20, nei pressi di Caronia, e ritrovati morti a distanza di pochi giorni l’uno dall’altra tra le campagne del Comune. Dati definitivi che forse, secondo quanto dichiarato dal Procuratore capo del Tribunale di Patti, Angelo Cavallo, non arriveranno mai.

Sono state effettuate infatti quasi tutte le analisi sia sui corpi delle vittime che sui luoghi del ritrovamento ed allo stato attuale le evidenze scientifiche sono sufficienti solo ad escludere alcune delle potenziali cause di morte, ma non ad individuare quella esatta.

Ad essere esclusa è dunque la pista dell’aggressione da parte di altre persone o di animali feroci, sia per la madre 43enne che per il figlio di 4 anni.
Per Viviana Parisi, inoltre, resta valida la pista della caduta del traliccio vicino al quale è stato ritrovato il suo cadavere, anche a seguito della perizia, consegnata alla procura messinese, la quale presenta uno studio cinetico da cui si evidenzia la compatibilità con una caduta dall’alto.
Più confuso il quadro relativo al piccolo Gioele Mondello, per il quale si tende ad escludere come causa del decesso l’incidente in autostrada a causa della mancanza di tracce di sangue tanto all’interno della vettura sulla quale viaggiavano madre e figlio, quanto sui vestiti.

Per esclusione resterebbe dunque in auge l’ipotesi di decesso per soffocamento per il bambino e di una caduta da un’altezza elevata, forse un gesto estremo a seguito di un evento fortemente traumatico, per la deejay 43enne residente a Venetico, comune in provincia di Messina.