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Coronavirus, caso positivo al Consiglio Regionale della Calabria: adottati tutti i protocolli anticontagio

Coronavirus, caso positivo al Consiglio Regionale della Calabria: adottate le misure tecniche, organizzative e procedurali previste dal protocollo di sicurezza aziendale anticontagio dell’Ente

Il Direttore generale del Consiglio Regionale della Calabria, Avv. Maria Stefania Lauria ha inviato una nota per comunicare un caso di positività al Coronavirus di un dipendente del Consiglio. La nota è stata inviata ai Consiglieri regionali, al Comitato regionale per le Comunicazioni, al Consiglio delle Autonomie locali, alla Commissione regionale per le pari opportunità, a tutte le Autorità garanti, al Collegio dei Revisori dei Conti, all’Organismo indipendente di valutazione, all’Associazione ex Consiglieri regionali, ai dirigenti delle Aree e dei Settori del Consiglio regionale, ai dipendenti del Consiglio regionale, all’Ufficio di Gabinetto, alle Strutture speciali, alla Società Portanova S.p.A., all’Avvocatura regionale – Sezione di Reggio Calabria, al Direttore della sede regionale Rai della Calabria, al Monte dei Paschi di Siena c/o Consiglio regionale della Calabria e alle OO. SS.

“A seguito della registrazione di un caso confermato di COVID-19, relativo a un dipendente di questa amministrazione, si comunica che Il Consiglio regionale sta adottando le misure tecniche, organizzative e procedurali previste dal protocollo di sicurezza aziendale anticontagio dell’Ente. In particolare nella giornata odierna, secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute, si procederà alla pulizia straordinaria e sanificazione di tutti gli uffici dell’Amministrazione nonché dei percorsi abituali destinati alla mobilità interna del personale e dell’utenza, compresi i servizi igienici e gli ascensori. Il Consiglio regionale collaborerà con le autorità sanitarie competenti fornendo ogni utile indicazione diretta ad applicare le misure di prevenzione del contagio. Si evidenzia che sarà compito delle autorità sanitarie competenti adottare i consequenziali provvedimenti. Si raccomanda il massimo rispetto delle prescrizioni previste nel protocollo di sicurezza aziendale del Consiglio regionale della Calabria e si invitano i dirigenti dell’Ente e i referenti delle strutture ad autorizzare lo svolgimento della prestazione lavorativa interamente in modalità agile, per un periodo di almeno sette giorni dalla data odierna, laddove individuino condizioni di rischio connesse alla situazione sovra descritta”.