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Calabria zona rossa – Si può andare a pescare? Il chiarimento del Dipartimento per lo Sport

Photo by Mark Makela/Getty Images

Calabria zona rossa, si può andare a pescare? Gli appassionai di pesca ricevono un importante chiarimento dal Dipartimento dello sport

Calabria zona rossa, si può andare a pescare? – Con la divisione dell’Italia in zone colorate a seconda del rischio dovuto alla pandemia di Coronavirus, tanti italiani hanno dovuto rinunciare alle loro passioni, specialmente quelle sportive. In particolare nelle Regioni rosse come la Calabria, ovvero quelle con il più alto rischio per la salute della popolazione in relazione all’emergenza Covid, tanti appassionti di pesca si sono chiesti se fosse consentito pescare entro il proprio comune. Nelle Faq del Dpcm dello scorso 3 novembre il governo infatti parlava di un divieto relativo alla pesca, in merito al quale la FIPSAS ha chiesto chiarimenti.

Calabria zona rossa, si può andare a pescare? – Effettivamente è presente un errore, come spiegato al presidente delle FIPSAS dal Dipartimento per lo Sport: “caro Presidente, Le confermo che è in corso la revisione delle FAQ del Governo relative all’applicazione del DPCM del 3 novembre u.s. nelle diverse aree del notro paese, in base allo scenario di gravità e livello di rischio che le caratterizza. Nelle more della pubblicazione delle citate modifiche e integrazioni sul sito del Governo, le rappresento che in materia di pesca sportiva resta valida la FAQ n.8 della sezione ‘sport individuali’ presente sul sito del Dipartimento per lo sport. Un cordiale saluto, Giuseppe Pierro“.

Calabria zona rossa, si può andare a pescare? – La FIPSAS ha dunque specificato che nelle zone rosse è consentito pescare entro i confini del proprio comune, a patto che ci si munisca di autocertificazione. Nelle zone arancioni invece è consentito anche cambiare comune per andare a pesca, se entro i confini del proprio non si può esercitare tale attività. Nell’attesa che la Faq presente sul sito del Governo venga modificata, questa mattina la Fipsas e Fiops hanno scritto al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte invitandolo ad accelerare l’iter della modifica della faq errata sul sito del Governo. Fipsas e Fiops hanno, inoltre, preso contatti con il Ministero dell’Interno e con la direzione generale della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera per sollecitare che non vi siano, da parte delle strutture locali delle forze dell’ordine, diversità di interpretazione“, fanno sapere ancora dalla FIPSAS.