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Calabria – Chi ci ha messo qui? L’esilarante gag di Crozza su Zuccatelli, Spirlì e Cotticelli: “un matto, un ricchione e uno scimunito” [VIDEO]

Maurizio Crozza mette in scena un esilarante sketch sulla Calabria: nel mirino la situazione politico-sanitaria con Zuccatelli, Spirlì e Cotticelli

Nelle ultime settimane in Calabria sta succedendo davvero di tutto. La situazione della Regione è sotto gli occhi di tutta Italia, specialmente sotto il profilo politico-sanitario. L’intervista rilasciata dal dimissionario Commissario alla Sanità della Regione, Saverio Cotticelli, ha fatto il giro del mondo: il generale, dopo aver precedentemente ammesso le sue colpe sul mancato piano Covid per la Calabria, ha ritrattto dicendo di essere stato drogato e di non riconoscere se stesso nei filmati. Il nuovo Commissario alla Sanità, Giuseppe Zuccatelli, non ha fatto nemmeno in tempo ad arrivare al Sud che è stato investito da un clamoroso polverone mediatico riguardante un video nel quale minimizza l’uso delle mascherine nella lotta al Covid. Infne Antonino Spirlì, chiamato a governare la Regione dopo la prematura scomparsa di Jole Santelli, è sembrato ben lontano dal carattere e dalla personalità della figura che lo ha preceduto, non riuscendo a prendere in mano la situazione con decisione.

Si potrebbe scrivere un film su tutto ciò, fra il comico e il grottesco. Maurizio Crozza non è un regista, ma nello spazio di pochi minuti durante ‘Fratelli di Crozza’, ha condensto il tutto in un esilarante sketch sui tre personaggi in questione, esagerandone le caratteristiche in chiave ironica. Viene fuori dunque uno stralunato Cotticelli, incerto e dubbioso su qualsiasi aspetto della sua vita; un esaltato Zuccatelli che tra frasi sconnesse e parole incomprensibili alterna urla a momenti di lucidità in cui invita ad avere paura di se stesso, più che del Coronavirus; e Spirlì che, con continui riferimenti all’omosessualità, si chiede con una punta di amarezza malcelata: chi ci ha messo qui?