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Calabria, inizia il Consiglio Regionale di “congedo”: 21 punti all’ordine del giorno

Regione Calabria

All’ordine del giorno dell’odierno Consiglio, inoltre, anche alcuni importanti provvedimenti

Con oltre quattro ore e mezza di ritardo dall’orario prefissato (le 12.00), sono iniziati i lavori del Consiglio regionale della Calabria, chiamato ad affrontare ben 21 ordini del giorno. Si tratta, in pratica, della seduta di “congedo” del Consiglio regionale, dopo la scomparsa del presidente della Giunta, Jole Santelli, avvenuta lo scorso 15 ottobre, scomparsa che determina lo scioglimento dell’Assemblea e il ritorno al voto. Il ritardo nell’inizio dei lavori è stato determinato dal protrarsi di una serie di riunioni, in particolare dei capigruppo della maggioranza di centrodestra con il presidente del Consiglio regionale, Domenico Tallini. Tra i punti all’ordine del giorno della seduta odierna, infatti, c’è la presa d’atto della morte di Santelli.

All’ordine del giorno dell’odierno Consiglio, inoltre, anche alcuni importanti provvedimenti, come la proposta di legge, di iniziativa dei consiglieri Tallini, Minasi, Vito Pitaro, Aieta, Pietropaolo, Arruzzolo, Francesco Pitaro, Crinò, Graziano, Anastasi, che modifica la legge elettorale in tema di parità di accesso tra uomini e donne nelle candidature, introducendo la doppia preferenza di genere, la proposta di legge a firma Tallini, Neri, Crinò, Molinaro, Raso, Giannetta e Arruzzolo per l’abrogazione delle primarie per la scelta del candidato presidente della Giunta regionale, e la proposta, di iniziativa della Giunta regionale, di riprogrammazione per finalità anti Covid 19 dei fondi europei del ciclo 2014-2020 per complessivi 500 milioni.

L’aula inoltre è chiamata anche a prendere atto della proposta di intitolazione della Cittadella, la sede della Giunta regionale a Catanzaro, a Santelli. A concludere l’odg la “presa d’atto” della scomparsa di Santelli, che sancirà il “congedo” del Consiglio regionale e che di fatto aprirà l’iter per l’indizione delle prossime elezioni regionali, elezioni che, per come stabilito ieri dal Cdm, potranno tenersi in una “forbice” tra il 10 febbraio e il 15 aprile.