fbpx

Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate al tempo del Coronavirus, il significato della Festa del 4 Novembre

/

Oggi è il Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate al tempo del Coronavirus. Il 4 Novembre è la data che celebra la fine vittoriosa della guerra, commemora la firma dell’armistizio siglato a Villa Giusti​ con l’Impero austro-ungarico

Oggi è il 4 Novembre, Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate. Non tutti sanno perchè è stata scelto proprio questo giorno: è, infatti, l’anniversario dell’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti del 1918, col quale si fa coincidere convenzionalmente in Italia la fine della Grande Guerra. L’accordo fu firmato a Padova il giorno prima, il 3 novembre, dall’Impero austro-ungarico e l’Italia. Le trattative per arrivare alla pace erano cominciate il 29 ottobre, durante la storica battaglia di Vittorio Veneto. Il generale Armando Diaz comunicò la vittoria e la fine della guerra con un bollettino: “La guerra contro l’Austria-Ungheria che l’Esercito Italiano, inferiore per numero e per mezzi, iniziò il 24 maggio 1915 e con fede incrollabile e tenace valore condusse ininterrotta ed asprissima per 41 mesi, è vinta. I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo, risalgono in disordine e senza speranza le valli che avevano disceso con orgogliosa sicurezza”. Le celebrazioni quest’anno sono condizionate dalle restrizioni anti – Coronavirus.

4 Novembre: quando fu istituito il Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate?

La festività del 4 novembre è stata istituita nel 1919 ed è durata fino al 1976: è l’unica festa nazionale che sia stata celebrata dall’Italia prima, durante e dopo il fascismo. E’ opportuno riconoscere che, col passare degli anni, l’importanza della festa diminuì anche perchè fu oggetto, negli anni ’70, ha numerose polemiche politiche. Il 4 Novembre resta comunque un giorno di festa ma lavorativo: aziende, uffici, enti restano aperti normalmente.