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Ue: Vaccarino (Cna), ‘su recovery il fallimento non è contemplato’

Roma, 24 ott. (Adnkronos) – L’impiego delle risorse europee rappresenta “per l’Italia un vero e proprio appuntamento con la sua storia. Non vi è dubbio infatti che nell’utilizzare queste risorse se si non avrà memoria degli errori commessi in passato si porrà una pesante ipoteca sul futuro”. Ad affermarlo è il presidente della Cna, Daniele Vaccarino, parlando all’assemblea annuale della Confederazione sottolineando che sul Recovery “il fallimento non è contemplato”.
In questo senso, appare condivisibile la logica rigorosa e sequenziale che il Governo sta seguendo nella costruzione del Piano da presentare a Bruxelles per accedere alle risorse. “Ci auguriamo – aggiunge – che si pervenga ad una direzione chiara, decisa e ben individuata a livello centrale. Che le risorse e l’impegno siano concentrati su interventi e politiche in grado di modificare alla radice le condizioni di contesto che rallentano il paese e penalizzano lo sviluppo delle attività economiche e la progressione della qualità della vita. Di ridurre i divari territoriali che si sono moltiplicati e non riguardano più solo il Sud, ma le aree interne, le periferie. Di ricreare quel clima di fiducia in grado di rimettere in circolo risorse private, creatività e voglia di fare”.
Vaccarino ha rilevato che passaggio cruciale sarà la fase di esecuzione e completamento dei progetti. “Una fase in cui spesso in Italia esplodono particolarismi e miopie di parte farraginosità e lentezze burocratiche, sovrapposizioni, inerzie. Questa occasione che il Next Generation e il Recovery Fund ci offrono, è anche un banco di prova della fibra morale di cui è fatto il paese, chiamato a dare una prova di sé matura e unitaria”.