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Trieste, proteste contro il Dpcm: Polizia e Carabinieri si tolgono il casco e affiancano i manifestanti [VIDEO]

Gli agenti cantano l’inno “Fratelli d’Italia” insieme ai manifestanti: un gesto di solidarietà nei confronti tanti italiani penalizzati dalle norme del nuovo Dpcm del Governo

Vedere piazza dell’Unità d’Italia a Trieste piena di manifestanti che cantavano l’Inno nazionale è una scena che resterà impressa per molto tempo. Anche nel capoluogo friulano i cittadini sono scesi in piazza per protestare contro le scelte del Governo emanate con l’ultimo Dpcm, ma una scena è destinata a fare il giro delle Tv: gli agenti di Polizia e Carabinieri si sono tolti il casco anti-sommossa per unirsi al popolo. Un bel gesto di solidarietà nei confronti di tanti italiani costretti a dover abbassare le serrande dei propri locali. A Trieste come in tante altre città si è registrata la protesta civile di tanti commercianti e lavoratori che non ci stanno. Queste decisioni infatti mettono in grossa attività le imprese, già penalizzate negli scorsi mesi e costrette ad investire importanti risorse sul piano della prevenzione e della sicurezza. Il tutto reso inutile dalle nuove disposizioni, è per questa che monta la rabbia e la pura di non farcela una seconda volta.

Ad intervenire in piazza, rivolgendosi ai cittadini e solidali con i lavoratori, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza: “Tutte le regioni italiane hanno dato un parere contrario alla chiusura dei ristoranti alle 18; alla chiusura delle palestre e delle piscine. Il parere delle regioni non è stato assolutamente ascoltato. Non si tira indietro il Presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga: “Siamo tutti per la difesa della salute, ma la mia forte preoccupazione è che il sacrificio, o in troppi casi la morte di queste attività non servirà nemmeno per tutelare la salute”. I governatori di regione, non solo del Fvg, hanno mostrato il proprio dissenso al Governo su alcune scelte. Il Premier Conte per ora fa sapere di non voler fare marcia indietro, ma questo modo di procedere in modo approssimativo non è più accettato dal popolo italiano.

Trieste da brividi: i manifestanti cantano l’inno d’Italia, gli agenti si tolgono il caso e si uniscono [VIDEO]