fbpx

Sicurezza: Salvini, ’16 giorni per firma decreto, costi salatissimi per accoglienza

Roma, 22 ott. (Adnkronos) – “Sedici giorni per far firmare il Dl Sicurezza al Capo dello Stato, dal 5 ottobre scorso a ieri sera, alla faccia dell’urgenza indispensabile per giustificare un decreto. Nemmeno il Dl Rilancio, atteso per circa una settimana, era arrivato a tanto nonostante la mancanza di più di 90 decreti attuativi e i dubbi della Ragioneria per la mancanza di copertura. Cos’è successo? Non sarà stato un problema di copertura finanziaria, visto il conto salatissimo della nuova accoglienza?” Lo afferma il segretario della Lega, Matteo Salvini.
“Il tutto -aggiunge il leader del Carroccio- accade nelle ore in cui gli sbarchi continuano, troppi centri di accoglienza registrano rivolte, un poliziotto è stato aggredito da finti profughi, troppe famiglie italiane non hanno ricevuto la cassa integrazione o sono costrette a chiudere le proprie attività a causa del Covid ma senza garanzie di aiuti economici. Siamo di fronte a un governo che piega le istituzioni all’ideologia, snobba l’opposizione che è maggioranza nel Paese, trova soldi per i clandestini ma non per gli italiani. Siamo pronti a dare battaglia, dentro e fuori il Parlamento, per cancellare questo vergognoso ‘Decreto Clandestini’ e far rialzare la testa all’Italia”.