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Roma, la verità di Totti: “Spalletti mi provocava, cercava il litigio. Ritiro? Non ascoltare Ilary fu un errore”

Foto Getty / Gabriele Maltinti

Francesco Totti torna a parlare del suo burrascoso addio alla Roma: l’ex numero 10 giallorosso rivela importanti dettagli del suo rapporto con Spalletti

In una recente intervista rilasciata a ‘Vanity Fair’, Francesco Totti è tornato a parlare del suo burrascoso addio alla Roma. Le frizioni avute con Luciano Spalletti sono ben note, il tecnico di Certaldo viene tutt’ora ricordato nella Capitale come colui che forzò l’addio di Totti dalla Roma e il conseguente ritiro.

L’ex numero 10 giallorosso entra però nei dettagli, spiegando quanto fosse complicato il rapporto fra i due: più mi impegnavo, più lui cercava la rottura, la provocazione, il litigio o il pretesto. Capii in fretta che in quelle condizioni proseguire sarebbe stato impossibile. Così, per la prima volta in 25 anni di Roma, tra gennaio e febbraio, mollai. Ritiro? Sapevo che prima o poi quel momento sarebbe arrivato, ma ho iniziato a considerare l’ipotesi solo nell’ultimo anno. Nella stagione precedente avevo capito che non avrebbero voluto rinnovarmi il contratto: però poi, ogni volta che subentravo cambiavo le partite e facevo gol. Dopo quella con il Torino, dove entrando a 4 minuti dalla fine ne feci due, me lo rinnovarono a furor di popolo. Mi sarei dovuto ritirare in quella sera perfetta, dopo l’apoteosi, come mi suggerì Ilary e ci pensai anche. Poi dopo una notte insonne decisi di continuare, ma il rapporto con lui purtroppo era già compromesso“.