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Reggio Calabria: ritrovati dai Carabinieri di San Ferdinando i mezzi rubati all’imprenditore Francesco Carnovale

Il plauso dell’ANCE di Reggio Calabria alla Squadra Stato per il rinvenimento e la consegna al legittimo proprietario dei mezzi rubati

A meno di 24 ore dal delitto, il grave furto di mezzi aziendali subito dall’impresa associata CO.G.EUR. COSTRUZIONI GENERALI EUROPEA S.r.l. di Bivongi (RC) – tre camion, due escavatori ed un bobcat ubicati presso il cantiere di Satriano (CZ) – è stato brillantemente risolto grazie all’eccellente coordinamento delle operazioni di controllo e sorveglianza del territorio da parte delle Forze dell’Ordine impegnate nell’azione investigativa.

Ieri sera, infatti, alle ore 20.45, i mezzi rubati sono stati tempestivamente consegnati al legittimo proprietario dai Carabinieri della Stazione di San Ferdinando (RC) dopo il ritrovamento operato nell’omonimo Comune presso le bretelle del porto sulla S.S. 18 nei pressi dello svincolo della A2 – Salerno Reggio Calabria, con tutta probabilità in attesa di essere avviati all’imbarco attraverso l’infrastruttura logistica di Gioia Tauro.

Esprimiamo un convinto plauso ed un sentito ringraziamento – dichiara il presidente dei costruttori reggini, Francesco Siclari – all’Arma dei Carabinieri e a tutte le Forze dell’Ordine impegnate nella straordinaria operazione di polizia che ha portato al ritrovamento dei mezzi rubati all’imprenditore Carnovale a poche ore dall’efferato furto. Si tratta dell’ennesima prova della eccellenza del capitale umano ed organizzativo delle nostre Forze dell’Ordine impegnate quotidianamente e con abnegazione per garantire la sicurezza ai cittadini e l’affermazione della legalità su un territorio difficile come quello calabrese. Anche per questo desidero tributare, pure a nome di tutta la categoria, la più sincera gratitudine alle Forze dell’Ordine impegnate nelle operazioni ed in particolare ai Carabinieri della Stazione di San Ferdinando, alla Polizia di Catanzaro ed ai Carabinieri della Stazione di Soverato, artefici di una perfetta sinergia che ha consentito l’immediata soluzione del delitto. 

Un successo, pertanto, che va certamente annoverato all’eccellente coordinamento ed allo sforzo straordinario di tutta la Squadra Stato e che ci rende sempre più orgogliosi, come cittadini e come imprenditori, delle donne e degli uomini che con dedizione proseguono nella lotta indefessa alla criminalità organizzata offrendo nuova linfa all’azione imprenditoriale e di collaborazione con la Magistratura e le Forze dell’Ordine per l’affrancazione del nostro territorio dalle forze oscure della criminalità che lo relegano al sottosviluppo civile ed economico. Specie nell’attuale difficilissimo momento storico della pandemia, questo straordinario impegno per garantire la sicurezza dei cittadini e la legalità ci conforta e ci spinge ad andare avanti ripagandoci delle sofferenze e dei sacrifici che come imprenditori dobbiamo fare per operare sul territorio calabrese”.