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Reggio Calabria, Klaus Davi contro il vicesindaco Perna: “chiede i soldi ai cittadini, è ridicolo ed offensivo”

Klaus Davi

Reggio Calabria, Klaus Davi: “ieri quando ho sentito le affermazioni del vice sindaco dottor Tonino Perna mi sono detto ma dove siamo a Scherzi a Parte?”

“Ieri quando ho sentito le affermazioni del vice sindaco dottor Tonino Perna mi sono detto ‘ma dove siamo dal mio amico Antonio Ricci a ‘Scherzi a Parte’ ?. Invito reggine e reggini ad ascoltarle dalla sua viva voce le sue parole perché sono surreali e rivelatrici di cosa aspetta loro…. . Colui che, in caso di condanna del sindaco Falcomatà per il processo Miramare ,guiderà la città dello Stretto ha dichiarato : “ C’è il Covid ma c’è anche la crisi economica”, è quanto afferma in una nota Klaus Davi. “Il comune – prosegue– può fare fino a un certo punto se il governo e la regione non intervengono come sapete. “ E già qui c’è l’ambiguo ‘pizzino’ di Perna rivolto ai cittadini ritenuti evidentemente un branco di beoti , visto che avevano promesso che avrebbero risolto tutti i problemi con il famoso ‘secondo tempo’. Ma tant’è. Già fanno marcia indietro. Ma ora attiva il pugno nello stomaco: “ci rivolgeremo ai cittadini per cose specifiche per quanto riguarda la raccolta fondi finalizzate a questioni sociali rilevanti.” Testuali parole. Non è Crozza a dirlo giuro che è Perna”.

“Pensavo di essere ubriaco io – aggiunge– tanto sono grottesche, offensive dell’intelligenza dei cittadini e anche illegali. Quindi : come avevamo messo in chiaro in campagna elettorale, Falcomatà ha preso per i fondelli gli elettori sostenendo che sarebbero arrivati una marea di milioni e che con quei soldi le casse del comune sarebbero state salvate. Dirette facebook con il Ministro del Tesoro e altri esponenti del governo per sottolineare che “Reggio è salva” “i soldi arriveranno” “ i servizi verranno finanziati” “è arrivata la svolta “ eccetera eccetera. Oggi apprendiamo , esterrefatti, che l’uomo forte della neo giunta pensa di chiedere i soldi ai cittadini per finanziare tramite la raccolta fondi i servizi del comune ! . Da una parte reggine e reggini sono invasi dall’immondizia, non hanno l’acqua in casa, non possono contare sui servizi sociali, interi quartieri sono abbandonati al loro destino di degrado e miseria. Dall ‘altra la mirabolante giunta Falcomatà pensa che non sia sufficiente per poter disporre dei servizi essenziali (negati) pagare le più salate tasse di Italia. No : chiederà – e se lo farà commetterà un reato – ai già vessati contribuenti di una fra le città più povere di Italia di partecipare a una tragicomica ‘raccolta fondi’ per finanziare i servizi del comune per i quali già sono tartassati! Non ci credete ? Basta ascoltare l’audio dalla viva voce del vice sindaco Perna ! Povera Reggio povera Calabria e soprattutto poveri cittadini”, conclude.